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Potere al Popolo, Bedini spende 100mila euro per il decoro urbano mentre mancano posti letto medici e infermieri a Cisanello

L’assessore all’ambiente Filippo Bedini, mentre si dichiara orgoglioso di mostrarsi in consiglio comunale con i vessilli del MSI e del FdG, organizzazioni fasciste fondate dal fucilatore di partigiani Giorgio Almirante, informa la città che il suo Assessorato sta spendendo 100mila euro per la rimozione di graffiti e manifesti.

Con gli ospedali toscani al collasso, impoveriti da anni di tagli al Sistema Sanitario Regionale, e davanti alle numerose richieste di interventi politici da parte dei medici stessi per far fronte alla crisi in cui questi versano la Giunta Conti pensa a ripulire i muri.

Se in un tempo non troppo lontano si parlava di movida adesso i colpevoli di turno sono manifesti e scritte sui muri ed ecco che l’opinione pubblica viene aizzata nuovamente contro i mulini a vento, per nascondere i colpevoli della crisi in cui la città versa, a causa di anni di mala amministrazione da parte di chi al potere c’era prima e c’è ora.

Queste dinamiche non le vediamo solo a Pisa, ma in tutto il territorio nazionale, ad uso di un’intera classe dirigente che non sa più che pesci prendere di fronte alla manifesta incapacità di fermare il dilagare della pandemia e della conseguente crisi economica.

I problemi della città, a partire dalla sanità pubblica e dai quartieri popolari non sono certo i graffiti, ma gli ospedali e le periferie che stanno letteralmente collassando, a causa di tagli e politiche disumane portate avanti da oltre trent’anni. Gli ospedali non sono al collasso per i manifesti sui muri, le case popolari non crollano per le scritte, le università non sono in crisi per i graffiti sui palazzi.

I colpevoli di questa situazione sono i governi e gli amministratori locali che mai hanno dialogato con chi su quei muri ci scrive e che continuano a portare avanti politiche dall’alto delle loro poltrone, investendo 100 mila euro, direttamente dalle tasche dei cittadini, per “una nuova vernice che rende impossibile anche attaccare degli adesivi”. Che questa decisione l’abbia presa un assessore che si vanta di essere un fascista dichiarato non ci sorprende. Le devastazioni del ventennio non ce la dimentichiamo.

Potere al Popolo! si batterà per cacciare da palazzo Gambacorti fascisti, leghisti e forzitalioti, restituendo la città a quella parte di cittadini sfruttati che oggi non hanno alcuna rappresentanza politica, né in Parlamento, né in Regione, né nelle sale del consiglio comunale.