Il Pontedera subisce la seconda sconfitta fra le mura amiche, la prima di fatto all”Ettore Mannucci” anche perchè la precedente con il Renate era avvenuta su neutro di Chiavari. Stavolta è la Pro Patria a conquistare l’intera posta in palio, al termine di una gara durata ben 105′ per effetto dell’infortunio accorso al direttore di gara Arena di Torre del Greco in seguito ad una caduta originata da una possibile distorsione alla caviglia, al suo posto come da regolamento il quarto uomo Mori di La Spezia, episodio che ha portato al recupero di dieci minuti. La gara come prevedibile è stata equilibrata anche se la compagine ospite è stata più brava e concreta nel possesso palla, mettendo in mostra cinismo e compattezza. Il Pontedera dal canto suo ci ha messo volontà e determinazione, non riuscendo a recupere lo svantaggio evidenziando poca lucidità.

MODULI SPECULARI– Ivan Maraia recupera il solo Risaliti, dovendo ancora fare a meno di Ropolo – seppur sulla via del recupero- e Parodi oltre a Benassai, Piana e Milani al quale si aggiunge Benericetti dopo solo mezz’ora rilevato da Catanese. In difesa Matteucci affiancava Risaliti e Vaccaro. In mezzo al campo Caponi affiancato da Barba e Benedetti con Perretta a destra, Stanzani in appoggio a Magrassi. Risponde la Pro Patria risponde con un modulo quasi speculare. Granata aggressivi in avvio: al 6′ punizione di Caponi respinto dalla difesa ospite, si avventa Stanzani per la battuta: la sua conclusione disinnescata da Greco. Risponde la Pro Patria, Latte Lath servito in verticale entra in area: il suo sinistro esce a lato del secondo palo. Si riaffaccia la truppa di Maraia al 24′ , cross lungo di Caponi a cercare l’inzuccata di Risaliti sul primo palo dove Sarri risponde Greco risponde presente. A stretto giro di posta sono gli ospiti a passare in seguito ad una azione insistita Ferri premia l’inserimento di Galli, il suo diagonale non lascia scampo a Sarri.

L’INFORTUNIO DELL’ARBITRO- Al 39′ assistiamo a qualcosa di inusuale, il direttore di gara cade a terra, poi dopo qualche minuto è costretto a ricorrere alle cure, sembra poter riprendere ma dopo pochi secondi si ferma di nuovo ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Come da regolamento si scalda il quarto uomo, che prende il suo posto.

FORCING GRANATA INFRUTTUOSO– La ripresa vede il Pontedera sicuramente più determinato e convinto, anche se la manovra continua ad essere involuta, ricca di imperfezioni ed errori. La Pro Patria ha la capacità di farsi chiudere uscendo dal guscio ripetutamente, gestendo la sfera con maestria. L”unica occasione porta la firma di Magrassi servito da Catanese, il suo sinistro viene respinto da Greco.

Pontedera-Pro Patria 0-1

PONTEDERA (3-5-1-1): Sarri; Matteucci, Risaliti, Vaccaro; Perretta, Benedetti (84′ Faella), Caponi, Barba, Benericetti (28′ Catanese); Stanzani (59′ Tommasini). A disp. Angeletti, Nicoli, Pretato, Bardini, Pruneti, Nero, Tersigni. All. Maraia.

PRO PATRIA (3-5-2): Greco; Gatti, Lombardoni, Boffelli; Cottarelli, Ferri (67′ Colombo), Fietta, Galli, Pizzul; Kolaj (75′ Castelli), Latte Lath (51′ Parker). A disp. Mangano, Saporetti, Brignoli, Spizzichino, Piran, Di Lernia, Pisan. All. Javorcic.

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Assistenti: Roberto d’Ascanio e Giovanni Minafra di Roma 2. IV assistente: Matteo Mori di La Spezia.

Rete: 27′ Galli

Note: al 39′ infortunio all’arbitro Arena di Torre del Greco, sostituito dal quarto uomo Matteo Mori di La Spezia. Ammoniti: Perretta, Boffelli, Risaliti, Cottarelli, Parker. Angoli 6-4. Rec.10’+5′. La gara si è svolta a porte chiuse.