Gli amministratori: “I cittadini non dovranno più recarsi sempre a Pisa”

Dal 19 gennaio prossimo sarà attivo a Pontedera il nuovo sportello URP di Apes (Azienda pisana edilizia sociale) al servizio degli assegnatari di alloggi di edilizia popolare della Valdera.

L’ufficio avrà sede a Pontedera, presso il palazzo Comunale, in Corso Matteotti 37 (al primo piano).

Il nuovo sportello Urp di Apes sarà a servizio degli assegnatari di tutta la Valdera e permetterà a tanti cittadini di rimanere in zona piuttosto che recarsi a Pisa a svolgere le pratiche che necessitano di presenza.

Lo sportello entrerà in funzione a partire dal 19 gennaio. Inizialmente l’ufficio sarà aperto ogni martedì: la mattina dalle 10.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00. In base al nuovo assetto organizzativo il nuovo front-office offrirà un servizio di disbrigo integrale delle pratiche connesse alla gestione degli alloggi di edilizia residenziale popolare, ivi comprese quelle che in precedenza dovevano essere presentate presso gli sportelli di Pisa. Lo Sportello è pensato per offrire un servizio integrato ed innovativo che, in rapporto di complementarità rispetto alla gestione del pronto intervento tecnico, potrà garantire una risposta più immediata alle segnalazioni degli utenti. Ciò sarà possibile perché le segnalazioni pervenute all’Ufficio URP saranno evase e monitorate senza la necessità di una specifica autorizzazione da parte degli uffici centrali di Apes, come avveniva in passato.

“Il nuovo sportello – commentano le assessore e gli assessori competenti dei comuni di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Palaia, Ponsacco, Pontedera e Terricciola – è pensato per andare incontro alle esigenze dell’utenza, che non dovrà più recarsi sempre a Pisa, contribuendo quindi a garantire una maggiore prossimità, con evidenti risvolti positivi in tema di accessibilità ai servizi. Ringraziamo Apes e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto che migliora la vita dei cittadini utenti di questi servizi. In una fase come questa, nella quale gli spostamenti per i nostri assegnatari sono ancor più difficoltosi a causa della pandemia, ci sembra un buon modo di dare risposte alle reali esigenze dei cittadini”.