L’anno 2020 è stato un anno particolarmente complicato a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e delle relative conseguenze generate che hanno condizionato la vita di tutti noi, creando ingenti problemi che, purtroppo, persisteranno ancora nel nostro prossimo futuro. Una delle note positive che questo fine 2020 ci regala è sicuramente l’inaugurazione del sovrappasso pedonale di Peccioli. Un’opera rilevante e significativa per più di un motivo. Prima di tutto perché il sovrappasso pedonale – che nel giro di un paio di mesi sarà fruibile dai cittadini – rappresenta un’opera pubblica importante per il nostro territorio perché consente di raggiungere l’obiettivo immediato di ampliare il perimetro del centro storico di Peccioli agevolando l’accesso alle persone che abitano nella parte più nuova del paese.

All’immediatezza va aggiunta anche la valenza strategica perché, come più volte detto, l’opera rientra all’interno del progetto che ha come obiettivo il collegamento del centro storico di Peccioli con la Via Provinciale La Fila dove già troviamo la pista ciclabile, gli impianti sportivi e prossimamente anche il nuovo villaggio scolastico, permettendoci così di stabilire un collegamento non solo ideale ma anche concreto tra Peccioli Alta e Peccioli Bassa. L’opera, così importante per la nostra comunità, è stata arricchita con un intervento dell’artista Patrick Tuttofuoco in linea ormai con l’idea di fare del nostro Comune un vero e proprio museo di arte contemporanea a cielo aperto potendo ormai contare sulla presenza di svariate opere realizzate da artisti di levatura internazionale.

Il fatto che si arrivi con questa inaugurazione a disegnare completamente una nuova percezione del nostro territorio e del nostro centro storico proprio all’inizio del 2021 è emblematica, perché proprio nell’anno venturo Peccioli sarà presente alla Biennale di Architettura di Venezia come esempio e testimonianza di resilienza. E’ stato importante anche il dibattito che, nei mesi scorsi, la realizzazione di questa opera ha suscitato perché ci ha permesso di fare capire meglio, anche ai più distratti, il vero disegno che c’era e che c’è dietro a questo progetto esaltando il significato e il valore da parte di tutti.

Un ringraziamento particolare va sicuramente agli uffici del Comune di Peccioli in modo particolare all’Architetto Antonio Cortese e al Geometra Michele Bisecchi che hanno lavorato, come loro consuetudine, con grande impegno per realizzare un’opera che portava in sé diverse complicazioni. Un grazie va alla ditta Torelli Dottori S.p.A. che ha realizzato l’opera, al Direttore dei lavori Ing. Giuseppe Rossi, al progettista l’Architetto Paolo Di Nardo e all’artista Patrick Tuttofuoco cha ha accettato la sfida di misurarsi con un’opera così complessa e delicata realizzando un intervento di notevole profilo artistico.