Nel primo giorno di rientro del 50% degli studenti, i dati del sistema del trasporto pubblico locale, rafforzato da bus aggiuntivi, hanno evidenziato la complessiva capacità dei servizi pianificati a far fronte alla domanda. È stato così garantito il rispetto – nella maggioranza dei casi, con un apprezzabile margine – della percentuale del 50% della capienza dei mezzi, sia in relazione alle singole corse che alle diverse direttrici di viaggio.

Le stesse operazioni di entrata e uscita dagli istituti hanno fatto registrare un determinante contributo di attenzione da parte degli studenti, attenti al rispetto delle regole in tema di distanziamento e dispositivi di protezione. In tutti i siti e ad ogni snodo del trasporto si è attivato il dispositivo messo in campo da Prefettura, Regione, Provincia, Comuni, amministrazione scolastica, azienda di trasporto e volontari. Adesso si proseguirà nel verificare che il sistema messo a punto funzioni, agendo al fine di razionalizzare le direttrici del traffico privato in prossimità degli istituti e la distribuzione dell’utenza su tutta l’offerta disponibile, oltre a garantire il miglior raccordo tra corse e orari scolastici

Ci saranno due incontri al giorno, in videoconferenza, tra i diversi attori del sistema per monitorare l’andamento in tutti i territori e calibrare ulteriormente i servizio e le misure.

“Una partenza incoraggiante, dunque, grazie alla messa a punto di un vero e proprio sistema, frutto di settimane e settimane di lavoro del Comitato regionale e dei Comitati provinciali, prima coordinati dalla Regione e poi dai Prefetti”, afferma il Presidente Massimiliano Angori. “L’obiettivo è quello di far tornare i ragazzi in classe in sicurezza; e per questo non ci fermiamo, ma continuiamo a lavorare in un’assidua e quotidiana opera di monitoraggio, con il coordinamento della Regione Toscana, perseguendo l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il servizio e di intervenire tempestivamente per le eventuali criticità che si dovessero presentare. Un’operazione di sinergia tra istituzioni pubbliche e organismi privati, finalizzata a garantire il diritto allo studio conciliandolo con la sicurezza degli studenti”.