Tra gli alunni e a tu per tu con dirigenti scolastici, mondo del volontariato, amministratori. L’assessora all’istruzione, Alessandra Nardini ha vissuto a trecentosessanta gradi la ripartenza delle scuole secondarie di secondo grado, che ieri in Toscana hanno ripreso le lezioni in presenza al 50 per cento.

“Ho visitato personalmente le scuole del villaggio scolastico di Pontedera e quelle di Prato, mi sono confrontata con amministratrici e amministratori locali, dirigenti scolastici, volontarie e volontari impegnati nel progetto ‘Ti accompagno’ alle fermate bus, verificando l’afflusso e l’arrivo dei mezzi aggiuntivi”, spiega. “Sono state settimane di lavoro senza sosta per arrivare a questo obiettivo, questo è un giorno importante per tantissime ragazze e tantissimi ragazzi che hanno affrontato sacrifici pesantissimi”, aggiunge Nardini.

L’assessora al villaggio scolastico di Pontedera ha visitato il suo ex Liceo, il ‘XXV Aprile’, confrontandosi con i dirigenti scolastici anche di altre realtà, come l’Its Marconi, l’Ipsia Pacinotti, il Liceo Montale e l’Istituto tecnico commerciale Fermi. A Prato, invece, la visita ha riguardato l’istituto Marconi e l’istituto Cicognini-Rodari. Ad accompagnare Nardini sindaci, amministratori comunali, dirigenti scolastici e rappresentanti delle Province di Prato e Pisa.

“Attenendoci sempre alle indicazioni nazionali, abbiamo avuto come obiettivo fisso quello di riportare in presenza il massimo le studentesse e gli studenti toscani”, afferma l’assessora. “Il risultato di oggi è molto importante, per loro e per tutto il mondo della scuola, e continueremo a monitorare scrupolosamente la situazione, aggiornando ogni decisione sulla base dei dati e degli orientamenti del Governo”.