La deliberazione di adesione e partecipazione del Comune di Peccioli alla 17^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia 2021 è avvenuta nella giornata di ieri. Di seguito le circostanze che hanno portato a questo prestigioso riconoscimento, e come

Quest’anno il nostro Comune sarà protagonista al Padiglione Italia perché circa due anni fa l’architetto Melis interpellò l’Amministrazione Comunale poiché era interessato a candidarsi per la curatela del Padiglione Italia ed intendeva presentare al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo un progetto incentrato su due concetti chiave: il cambiamento climatico e la resilienza delle comunità. L’architetto Melis ci chiese di poter inserire nella sua idea progettuale l’esperienza del Comune di Peccioli come esempio di Comunità Resiliente, da raccontare all’interno degli allestimenti del Padiglione Italia. Come Amministrazione Comunale, in data 26/02/2019, abbiamo quindi formalizzato l’adesione alla sua proposta annunciando un contributo sotto forma di supporto tecnico e scientifico in relazione all’organizzazione delle iniziative culturali (seminari, concorsi, workshop, pubblicazioni) e all’allestimento degli spazi dedicati alle Comunità Resilienti.

Alcuni giorni dopo, a marzo 2019, il Ministero ha ufficializzato la scelta del progetto dell’architetto Melis per la curatela del Padiglione Italia della 17ª Biennale di Architettura.

La Biennale di Architettura si terrà da maggio a novembre 2021 e il Padiglione Italia, coordinato da Alessandro Melis, sarà un laboratorio di ricerca e di racconto di modelli positivi in materia di rigenerazione urbana e impatto ambientale, articolato in un percorso di 14 sezioni. In questo contenitore, una speciale sezione di diversi metri quadrati sarà dedicata al “Laboratorio Peccioli”.

Per il nostro Comune si tratta, quindi, di un evento eccezionale e l’obiettivo principale da porsi deve essere quello di sfruttare al meglio tale partecipazione come opportunità per valorizzare la comunità pecciolese, il territorio di Peccioli e della Valdera tutta favorendone lo sviluppo, in stretto legame con i fini istituzionali dell’Ente.

LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI – In accordo con la Fondazione Biennale, il Comune si è assicurato la possibilità di portare gratuitamente a Venezia i cittadini pecciolesi, di modo che possano visitare questa importante manifestazione internazionale, vedere la partecipazione di Peccioli e sentirsi ancor più coinvolti nei progetti che questa Amministrazione sta sviluppando e portando avanti.

COSA COMPORTA QUEST’ESPOSIZIONE E CHE COSA FAREMO – Questa grande occasione deve passare anche attraverso un grande coinvolgimento degli operatori, delle associazioni e delle risorse presenti sul territorio. Già da diverse settimane, alcune professionalità locali sono al lavoro per produrre materiale che promuova al meglio la nostra realtà a Venezia.

La Biennale di Architettura sarà un’eccezionale vetrina che certamente offrirà un’attenzione mediatica e comporterà un ritorno d’immagine sia per Peccioli, sia per la Valdera tutta. Nella presumibile attesa che l’esposizione di sei mesi in questo contesto internazionale porterà un significativo ritorno sul territorio in termini di presenze turistiche – come già hanno dimostrato di riuscire a fare interventi come le opere d’arte contemporanea nella frazione di Ghizzano e le sculture “Presenze” all’impianto di smaltimento, mete che suscitano ormai l’interesse e l’apprezzamento di sempre più persone e media – sarà importante, soprattutto nella seconda parte dell’anno, organizzare iniziative che rendano ancor più attrattivo il territorio di Peccioli e della Valdera.

A tale riguardo, il Comune di Peccioli, la Belvedere SpA e la Fondazione Peccioli per l’Arte – in conformità con il protocollo d’intesa già approvato da questo Consiglio Comunale che impegna le tre parti del “Sistema Peccioli”, ognuna nella propria autonomia, a rafforzarsi e relazionarsi per continuare a costruire un modello di sviluppo locale – si adopereranno, ancor più sfruttando l’occasione della Biennale e soprattutto nella seconda parte del 2021, a produrre sinergie per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio locale.

Seguendo questa linea, la Fondazione Peccioli per l’Arte sta predisponendo un bando per la promozione della cultura in Valdera, finalizzato al sostegno finanziario di progetti specifici di interesse nazionale. L’obiettivo dell’iniziativa – in un momento storico in cui la pandemia ha messo a dura prova il settore cultura più di altri e sullo scenario già tracciato dalla candidatura di Volterra a Capitale della Cultura 2022 che purtroppo non si è concretizzato con il riconoscimento che il nostro territorio meritava – è quello di aiutare la Valdera a ripartire sostenendo progetti che contribuiscano a dar vita ad una vera e propria rinascita culturale e, magari, a creare le condizioni affinché proprio la Valdera possa proporsi prossima Capitale della Cultura.

L’Amministrazione, oltre che nel coinvolgimento di varie realtà locali e nell’organizzazione di eventi sul territorio, è inoltre impegnata nella progettazione di una nuova segnaletica culturale, di orientamento, di indicazione, paesaggistica-naturalistica nelle aree urbane e rurali del territorio comunale; nello sviluppo di percorsi formativi per gli operatori del territorio, attività di rilancio del turismo di lunga permanenza, un piano strategico di marketing territoriale; nell’attivazione di forme di collaborazione professionali con lo scopo di definire la brand identity e massimizzare la brand awareness di Peccioli (attraverso azioni di posizionamento, revisione di loghi e linguaggi, elaborazione di pubblicazioni che valorizzino resilienza, accoglienza ed eccellenza turistica); nell’allestimento dello stand all’interno del Padiglione Italia; nell’affidamento ad una struttura qualificata (ufficio stampa) l’attività di comunicazione e informazione delle attività connesse alla presenza all’evento; nell’organizzazione del trasporto con pullman dei cittadini pecciolesi a Venezia per la visita alla Mostra Internazionale di Architettura; nonché di ogni altra attività inerente alla partecipazione all’evento.