L’Amministrazione Comunale di Pontedera ha pubblicato in data odierna la graduatoria provvisoria (approvata con la Determinazione n° 52 del 25/01/2021) risultante dal bando Erp, edilizia residenziale pubblica, le cosidette Case popolari. Nella graduatoria sono riportati i riferimenti (codice alfanumerico identificativo consegnato al’atto della presentazione della domanda) degli ammessi al “Bando Generale per l’assegnazione di Alloggi ERP Anno 2020“, comprendente 260 richiedenti, e l’Elenco Provvisorio dei richiedenti non ammessi al bando comprendente 41 nominativi.E’ possibile presentare ricorso contro la graduatoria provvisoria, esclusivamente on line, attraverso l’apposita piattaforma informatica presente sul sito del Comune di Pontedera, alla quale si può accedere utilizzando l’indirizzo mail indicato nella domanda e la password. I ricorsi devono pervenire improrogabilmente entro le ore 23:59 del giorno martedì 2 marzo 2021.L’Amministrazione Comunale in collaborazione con alcune Associazioni Sociali e Sindacali ha predisposto dei punti di assistenza per aiutare gli interessati per la presentazione del ricorso, se non in grado di presentarlo in modo autonomo. Per l’accesso ai Punti di Assistenza è necessario richiedere un appuntamento telefonico. Sul sito del Comune, oltre alla graduatoria è possibile trovare i riferimenti per i ricorsi, per i Punti di assistenza, ed ogni altra informazione utile. Questo il link: https://www.comune.pontedera.pi.it/casa-graduatoria-provvisoria-degli-ammessi-al-bando-generale-per-lassegnazione-di-alloggi-erp-anno-2020/

“Il tema della casa è uno dei più sentiti dalla popolazione, in un momento critico come questo in cui la domanda di abitazione é molto forte e diffusa – ha detto l’assessore alle politiche abitative Sonia Luca. – Le graduatorie rappresentano uno strumento fondamentale di imparzialità; fungono da garanzia sia per chi ne é incluso sia per l’amministrazione che é chiamata a gestire un numero limitato di alloggi di popolari. La nostra convinzione è che l’edilizia popolare, insieme a quella sociale, costituiscano, oggi più di ieri, uno dei principali baluardi contro le diseguaglianze economiche e sociali delle famiglie”