In occasione del 21 marzo 2021, giornata della memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie, il Comune di Pisa ha organizzato venerdì 19 marzo, una cerimonia per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della memoria e dell’impegno nella lotta contro la criminalità organizzata di stampo mafioso, in collaborazione con l’Associazione “Vedo, Sento-Parlo”, costituita in memoria di Giuseppe Tallarita, vittima della mafia. In suo ricordo è stato piantumato stamani in piazza Santa Caterina, dall’assessore con delega alla cultura della legalità Giovanna Bonanno, l’Albero della legalità ed è stata inaugurata una targa posta accanto al platano, dedicata alla memoria di tutte le vittime innocenti di mafia. L’albero e la targa sono stati addobbati con i disegni dei bambini delle scuole cittadine che hanno partecipato al progetto.

All’iniziativa hanno partecipato, oltre agli assessori del Comune Giovanna Bonanno e Sandra Munno, il Questore di Pisa Gaetano Bonaccorso, il viceprefetto Nicola De Stefano, il comandante dei Carabinieri Generale Duranti, i Col. Franzese e Magg. Anedda della Guardia di Finanza, Alberto Messerini Comandante Polizia Municipale, Alessandro Gennai presidente del Consiglio Comunale insieme ai consiglieri Giovanni Pasqualino e Marcello Lazzeri, una rappresentate del Consiglio Provinciale, Giovanni Pagano dell’Associazione Libera. Alla cerimonia ha portato la propria testimonianza Rosy Tallarita, nipote di Giuseppe, ucciso per mano mafiosa.

“Il 21 marzo – ha dichiarato l’assessore alla legalità Giovanna Bonanno – vuole essere un momento di riflessione, approfondimento e incontro, in onore di tutte le vittime innocenti delle mafie, di tutte quelle persone che hanno pagato con la vita il prezzo della giustizia e della legalità. In questa giornata la nostra Amministrazione vuole essere presente per diffondere e sensibilizzare alla cultura della legalità e dell’impegno contro la criminalità organizzata di stampo mafioso, ponendo al centro della riflessione collettiva il tema del ricordo e il diritto fondamentale e primario della verità, che appartiene ai familiari delle vittime, ma anche a tutto noi. Abbiamo voluto condividere il percorso intrapreso dall’Associazione “Vedo, sento, parlo” che vede nella piantumazione dell’albero e nell’apposizione della targa in memoria di Giuseppe Tallarita elementi fondamentali per costituire in città luoghi di memoria e di rinnovato impegno tra istituzioni e società intera per una collaborazione nel contrasto alla criminalità organizzata.”

“E’ di fondamentale importanza – ha detto l’assessore alle politiche educative Sandra Munno – affrontare l’argomento della legalità con i ragazzi delle scuole, tema difficile e delicato in cui le istituzioni scolastiche hanno il dovere di non lasciare sole le famiglie. Per questo abbiamo coinvolto tutte le scuole cittadine a partecipare simbolicamente a questo progetto. Le scuole hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa e ci hanno consegnato gli elaborati grafici e letterari di cui solo alcuni abbiamo potuto appendere all’albero, ma di tutti faremo tesoro e creeremo occasioni per mostrarli”.

“Anche qui nella nostra città, soprattutto in questo periodo di pandemia – ha aggiunto il presidente del Consiglio Comunale Alessando Gennai – occorre da parte delle istituzioni cittadine, delle associazioni, dei cittadini un nuovo impegno perché le infiltrazioni mafiose e criminale siano sconfitte. Lo dobbiamo alle tante persone oneste che si sono battute contro le mafie e per la cultura della legalità. Lo dobbiamo, in particolar modo, alle giovani generazioni”.