Inutile nascondere il momento no dei nerazzurri entrati in un filone sicuramente non positivo che ha portato 0 punti nelle ultime 3 uscite con le due trasferte di Pescara e Verona contro il Chievo che sono state le due partite che hanno fatto maggiormente riflettere mentre nella sconfitta casalinga contro il Lecce si era visto in fin dei conti il solito spirito combattivo dei nerazzurri che sono stati penalizzati oltremodo dall’arbitraggio. Certo è che in fase offensiva di fatto il Pisa nelle ultime 3 uscite non ha praticamente mai tirato in porta segnando solamente a Pescara da palla inattiva.

Il Pisa di D’Angelo non aveva mai perso 3 gare di fila in campionato nè in B nè in C. Bisogna addirittura tornare indietro alla Serie B 2016/17 con Gattuso in panchina per trovare un trend negativo del genere. In quella stagione di perdere 3 partite di fila successe ben due volte: prima nel girone di andata quando i nerazzurri tra la 13^ e la 15^ giornata persero contro Perugia, Cesena ed Avellino sempre senza segnare tra l’altro così come accadde poi nel girone di ritorno sempre contro Cesena, Avellino e Trapani a cavallo tra la 35^ e la 37^ giornata anche in questo caso senza mai segnare.

Insomma era da 4 anni che il Pisa non perdeva tre partite di fila, da un’annata in cui i nerazzurri arrivarono ultimi e retrocessero per colpe però sopratutto esterne alla squadra (meglio non rivangare). La sfida di sabato contro il Cosenza è l’occasione giusta per far sì che questo momento negativo resti solamente una statistica frivola per evitare di dover far dei conti sanguinosi che nessuno un mese fa si sarebbe potuto aspettare.