E’ stato approvato a maggioranza, nella seduta consiliare dello scorso 30 aprile, il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e sul canone mercatale. “Attraverso l’approvazione di questo documento ci uniformiamo ad una precisa indicazione governativa, che ha istituito obbligatoriamente il nuovo canone con la legge di bilancio 2020. Tale documento, di fatto, unifica e sostituisce le precedenti imposizioni, sia di tipo concessorio che tributario: TOSAP, COSAP, ICP (imposta sulla pubblicità), CIMP (Canone Installazione Mezzi Pubblicitari). Il nuovo canone infatti interessa ambiti quali: occupazione di suolo e sottosuolo pubblico di tipo temporaneo e permanente; pubblicità e pubbliche affissioni”, spiega il Sindaco Massimiliano Angori. “Concretamente ci sono alcuni benefici per il nostro Ente nell’adozione di questo documento, soprattutto per quanto concerne una evidente semplificazione amministrativa, con una riunificazione omogenea  dei precedenti strumenti”.

“Per quanto riguarda più direttamente i cittadini e le attività commerciali, inoltre, è bene sottolineare che le tariffe dei servizi rimangono inalterate, e soprattutto vi è una significativa novità per quanto riguarda la possibilità di imporre il divieto di sosta, con rimozione, per tutti i veicoli allo sbocco del passo carrabile sulla pubblica via.
Nello specifico,  viene regolamentata la facoltà, per chi ne fosse interessato, di far assistere da divieto di sosta con rimozione il passo carrabile, a fronte di un pagamento equo, con il diritto di rimozione dei veicoli parcheggiati in violazione”, aggiunge l’Assessora alle Attività Produttive Lara Biondi.
“Da specificare che non viene applicata alcuna tassa automatica, bensì vi è una regolamentazione sistematica, solo per coloro che, interessati, ne faranno richiesta , degli utilizzi dei passi carrabili. In sintesi il regolamento, che entra in vigore per obbligo legislativo, non obbliga a richiedere imposizione del divieto di sosta con rimozione, regolamentato dal Codice della Strada,  e lascia la scelta al cittadino in tal senso. Altre novità introdotte dal Regolamento riguardano l’introduzione della possibilità di effettuare interventi di risparmio energetico con cappotto termico per facciate di edifici posti a filo della proprietà pubblica, purchè in presenza di marciapiede, lasciando una larghezza assoluta residua di un metro (e fatte salve le concorrenti discipline edilizia, urbanistica e di tutela dei beni culturali e del paesaggio, ndr), oltre a un generale riordino dei procedimenti e un conseguente, forte, coinvolgimento di Sepi nella gestione delle attività correlate. 
Il nuovo canone rappresenta uno strumento, dunque, che permetterà al cittadino di avere a disposizione maggiori tutele normative, oltre a regole uniformi e più chiare, funzionali a rendere sempre più efficaci i servizi richiesti alla nostra istituzione”, concludono il Sindaco Angori e l’Assessora Biondi.
Nelle prossime settimane il Comune di Vecchiano in collaborazioe con  S.E.Pi., che, oltre a ricevere i pagamenti per conto del Comune, gestirà la ricezione delle domande dei cittadini ed altre attività, (come il rilascio del segnale da installare su passi carrabili ndr)  metterà a punto e pubblicizzerà un’apposita sezione informativa che illustrerà nel dettaglio le novità, le procedure ed i servizi informativi cui rivolgersi.