A partire dal 7 maggio nei giorni di venerdì, sabato e domenica, il tratto di strada dal ponte napoleonico all’intersezione con via Fiorentina sarà chiuso al traffico, dalle 19:00 alle 23:00, per consentire alla cittadinanza ed alle attività commerciali ed economiche che vi insistono una fruibilità pedonale della carreggiata. Questa prima iniziativa mira a dare una prima parziale risposta alle esigenze imposte dalla normativa anti-covid, ripetendo in sostanza quanto già fatto nel 2020 con il progetto “Estate d’Era” per la fascia serale.

La seconda fase Entro la fine del mese in via Vittorio Veneto sarà istituito in via ordinaria ma sperimentale un senso unico, presumibilmente in direzione stadio, anche al fine di rafforzare alcuni presidi pedonali (nei pressi dell’ufficio Postale) e consentire ai pubblici esercizi che attestano sulla strada di predisporre installazioni mobili al servizio dei cittadini.

Abbiamo fatto quel che deve fare una amministrazione seria e responsabile – commenta il Vicesindaco Alessandro Puccinelli – a fronte di alcune legittime richieste da parte delle associazioni di categoria e delle attività che hanno bisogno di poter gestire la fase dell’emergenza epidemiologica e le normative anti-covid. Com’è noto gli spazi all’aperto costituiscono l’unica opzione che oggi, e nei prossimi mesi, permetteranno a certe attività di lavorare e sopravvivere.Abbiamo comunque fatto una serie di passaggi per socializzare, condividere e contemperare i vari ed eterogenei interessi in gioco su una scelta così importante seppur provvisoria.E’ stato quindi deciso di andare avanti per l’istituzione del senso unico: stiamo già approfondendo con gli uffici tutti gli aspetti tecnici legati alla sicurezza (pedonale e veicolare) per consentire l’avvio della sperimentazione entro maggio e monitorare tutti gli effetti della scelta fino a settembre.Siamo abituati ad ascoltare le esigenze di tutti e declinarle, ove e quando possibile – conclude Puccinelli – con l’interesse pubblico generale. La via del confronto e del rispetto reciproco dei ruoli è certamente la più faticosa ma anche l’unica in grado di trovare opzioni e soluzioni concrete per i bisogni della città“.