La scorsa settimana nel cantiere in corso per la riqualificazione di piazza Gorgona è stato rinvenuto dagli operai impegnati nei lavori di risistemazione della parte a verde interna alla piazza, un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Si tratta di un proiettile di mortaio, lungo circa 30 cm, ritrovato durante i lavori di scavo della terra, che ha reso necessario lo stop ai lavori dell’intero cantiere, in attesa dell’intervento da parte degli artificieri, che è avvenuto stamani martedì 22 giugno. L’intervento per disinnescare l’ordigno, effettuato da parte del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, è stato attivato da parte della Prefettura di Pisa, con il sostegno dei Carabinieri di Pisa, del personale sanitario del 118 e della Protezione Civile.

Il ritrovamento dell’ordigno e le conseguenti procedure necessarie per mettere in sicurezza l’area del cantiere ed eseguire le operazioni di disinnesco hanno causato un’interruzione delle lavorazioni per oltre una settimana, determinando uno slittamento della fine lavori, prevista per l’inizio di luglio. Nel cantiere di piazza Gorgona sono stati completati i lavori alle fognature, all’impianto di irrigazione, all’area verde per la parte delle piantumazioni e alla fontana. Nella prossima settimana prenderà il via la stesura del calcestruzzo architettonico che è l’ultima fase delle lavorazioni previste, oltre alla semina del prato e all’installazione dei nuovi arredi urbani, per completare la riqualificazione.