Si è concluso pochi giorni fa il corso gratuito di italiano per donne straniere promosso dall’Amministrazione Comunale ed organizzato in collaborazione con l’Associazione Quattro Strade. Le lezioni si sono svolte da ottobre 2020 a maggio 2021 e, dopo una prima interruzione a causa del Covid, sono riprese con la frequenza a distanza.

L’obiettivo del corso è stato duplice: da un lato le partecipanti hanno avuto modo di imparare un buon livello di italiano, dall’altro si è trattato di un’occasione concreta e preziosa di conoscenza ed integrazione con la nostra comunità.

Otto sono le donne che infatti hanno iniziato e concluso il percorso, che ha visto la fondamentale collaborazione anche del Circolo Arci di Casciana Alta, dell’Associazione Culturale Cascianese e del Comitato Angolino Civico che sono state di supporto all’Associazione Quattro Strade.

Accompagnare otto donne straniere nel cammino dell’integrazione – ha commentato l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandro Tosi – è stata una grande soddisfazione. Vedere poi il loro entusiasmo e i risultati che hanno raggiunto ci spinge come Amministrazione a proseguire su questo percorso che ha portato nella nostra comunità momenti importanti di socializzazione tra culture diverse. Un grande ringraziamento in questo va, oltreché alle associazioni che ci hanno accompagnato nel progetto, alle insegnanti che hanno seguito le corsiste: Anna Arrighi e Valeria Rocchi, maestre in pensione, Laura Orlandini, di supporto alle partecipanti nella gestione dei figli durante il corso, e Ghizlane El Fallaoui e Fatima Salimi, che insieme ci hanno supportato nella mediazione linguistica.”

La lingua rappresenta un ponte, è lo strumento che avvicina le persone. Aver ricevuto la disponibilità di associazioni e insegnanti del nostro territorio a far parte di questo percorso di conoscenza e integrazione è stato un vero esempio di comunità aperta e solidale – spiega il Sindaco Mirko Terreni – Vedere poi la voglia delle partecipanti di mettersi in gioco e di voler proseguire su questo cammino anche a corso terminato ci ha dimostrato anche in questa occasione che sono i momenti di incontro e di scambio reciproco ad avvicinare le persone, a creare opportunità di crescita per una convivenza armonica con tutte le culture presenti.”