Un manager giramondo di origine calcinaiola, un detective sui generis del XIII secolo e gialli da risolvere sullo sfondo di una Pisa tardo medievale.

Sono questi gli ingredienti che rendono assolutamente spassoso e al contempo intrigante l’ultimo lavoro letterario dello scrittore Fausto Filidei, nato appunto in riva all’Arno a Calcinaia e autore del meraviglioso libro “Anche il Conte deve morire” edito da Porto Seguro Editore.

L’opera presentata lo scorso 14 Giugno a Firenze sarà nuovamente riproposta Giovedì 17 Giugno a Milano nell’ambito dell’evento “Luci a San Siro” che si terrà presso “l’Officina” di via Giovenale nella capitale meneghina.

“Anche il Conte deve morire” è un giallo ante-litteram ambientato in una Pisa preda di tensioni sociali e di una forte incertezza politica a seguito della sconfitta della Meloria. Il Conte Ugolino della Gherardesca, nominato anche in un celeberrimo canto dantesco, affronta complicate trattative di pace con la Repubblica di Genova, ma è anche il destinatario di terribili minacce.

Un eccentrico messere detto “Galletto” coadiuvato dalla sua serva, la bella e perspicace Aline e da un amico che di mestiere fa lo speziale, si troverà ad investigare sui fatti per tirare le fila di una vicenda oscura ricca di colpi di scena.

Un libro appassionante che si legge molto velocemente grazie anche ad una prosa scorrevole e scanzonata. Insomma per gli amanti dei gialli e della storia, il calcinaiolo Fausto Filidei ha “cucinato” un volume da gustare con piacere che saprà soddisfare anche i palati dei lettori più esigenti.