Alle ore 09.30 Una pattuglia della Squadra volanti della Questura effettuava sopralluogo di furto presso la scuola elementare Don Milani in via Socci 4. Ignoti si erano introdotti forzando una porta antipanico sita al piano primo. Il coordinatore scolastico intervenuto riferiva che da un primo sommario controllo erano stati asportati € 70 in contanti, alcuni tablet e computer portatili, due chitarre ed una cassa da karaoke. Sul posto anche operatori della Polizia Scientifica per i rilievi.

Alle ore 09.50 una pattuglia della Squadra Volanti della Questura ha effettuato sopralluogo di furto presso la scuola media Gamerra sita in via Villa Glori. Ignoti nottetempo hanno forzato una porta antipanico e, dopo aver rovistato varie aule, hanno asportato nr. 11 computer portatili marca DELL e HP. Sul posto anche operatori della Polizia Scientifica per i rilievi.

Alle ore 12.10 una pattuglia della Squadra volanti della Questura veniva inviata in zona S. Giusto, dove era stato segnalato un tentativo di furto in danno di una coppia di anziani. Nello specifico i due coniugi, mentre stavano rincasando a piedi di ritorno dal supermercato, venivano avvicinati da un uomo che spacciandosi per amico del figlio, riusciva ad entrare nella casa della coppia. Una volta all’interno, con la scusa di visionare i pavimenti di marmo per alcuni lavori che doveva asseritamente effettuare, riusciva a visitare tutte le stanze, con particolare interesse per la camera da letto. Contestualmente si presentava alla porta di casa un uomo di colore, il quale mostrava agli anziani un tesserino con scritto Carabinieri e riferiva loro che avevano subito un furto. La donna si insospettiva di tutta la situazione venuta a crearsi e minacciava di chiamare la Polizia. A questo punto il finto carabiniere ed il presunto amico del figlio si allontanavano. Sul posto gli operatori della Polizia Scientifica per i rilievi.

Alle ore 23.10 una pattuglia della Squadra Volanti interveniva in zona Ospedaletto, su segnalazione di un residente, per un motociclo sospetto. I poliziotti accertavano, da un rapido controllo con la Sala Operativa, che il motociclo Suzuki era stato rubato nel 2015 a Livorno; il proprietario è stato contattato e, al suo arrivo sul posto denuncia alla mano, gli è stato riaffidato il mezzo, ancora in buone condizioni e marciante