Nel mese di novembre 2020, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne che cade ogni 25 novembre, il “Coordinamento femminile unitario” dei sindacati confederali CGIL-CISL-UIL chiese la possibilità che una referente della Questura, che si occupasse materialmente della gestione delle vittime di violenza di genere, partecipasse alla realizzazione di un videoclip e illustrasse, come poliziotta e come donna, come funziona il “Codice rosso”, che si attiva in tali casi, dal punto di vista della Polizia di Stato. Il Questore fu entusiasta dell’ invito ed incaricò una Sovrintendente del Posto di Polizia presso l’Ospedale “Nuovo S. Chiara” di Cisanello di collaborare con il Coordinamento per fornire adeguato contributo alla iniziativa.

La pandemia da Coronavirus ha ulteriormente acutizzato il fenomeno della violenza domestica di genere, tra i pochi reati in aumento a livello nazionale, mettendo in evidenza la necessità di potenziare i servizi di ascolto, aiuto, sostegno alle donne e la efficienza della rete dei servizi pubblici coinvolti sul territorio.
E’ necessario costruire nelle persone ad alto rischio di fragilità un sentimento di fiducia nelle azioni dei servizi pubblici, la sensazione di non essere soli, di potersi fidare ed affidare alle istituzioni deputate . Questa fiducia aumenterebbe sicuramente le denunce e le richieste d’intervento, poiché in questo ambito la c.d. “cifra oscura”, il numero dei reati non denunciati e dunque non conosciuti dalle istituzioni deputate al contrasto della violenza di genere.

A seguito dell’iniziativa CGIL, CISL, UIL del 25 Novembre 2020 e con la precisa volontà di dare una continuità ed un allargamento, in occasione della Festa delle donne prevista per l’ 08 marzo 2021, la CGIL-Camera del Lavoro di Pisa organizzò una videoconferenza sempre in merito al tema della violenza di genere; anche in questa occasione il Questore assicurò la partecipazione di una qualificata poliziotta, che fornì il proprio contributo all’ evento.
Nell’ occasione fu presentato il libro “Tutto può succedere” della fotografa Tiziana Fustini, interessante testimonianza di una esperienza di emancipazione delle donne dalla violenza, raccontata da immagini fotografiche e testo scritto.

Per volontà dell’autrice, condivisa con il Coordinamento Donne CGIL, i proventi della diffusione del libro saranno destinati alla Questura, in particolare alle risorse che la Polizia di Stato destina al servizio “Codice rosso”, come sostegno concreto al difficile lavoro svolto a tutela delle donne vittime di violenza. La grande partecipazione del pubblico e l’immediata diffusione a tappeto del libro hanno dato prova della sensibilità al tema in questione, confermando la necessità di non abbassare lo sguardo soprattutto sulla violenza di genere. La donazione dei proventi, integrata da un contributo della Camera del Lavoro, servirà per finanziare i lavori di ristrutturazione dello spazio adibito all’accoglienza- ascolto delle donne vittime di violenza, in via di allestimento in Questura.

La collaborazione tra la CGIL e la Questura di Pisa avviata con l’iniziativa dell’8 Marzo sarà la base per il consolidamento di un’azione in difesa delle donne vittime di violenza anche nei luoghi di lavoro.

Alla conferenza stampa odierna hanno partecipato il Questore della provincia di Pisa Gaetano Bonaccorso, il Segretario generale della CGIL Pisa Mauro Fuso, la scrittrice Tiziana Fustini, la Responsabile provinciale del Coordinamento donne Daniela Fabbrini e la responsabile delle politiche di genere della Camera del Lavoro di Pisa Maria Borsò, la Sovrintendente della Polizia di Stato Dalia Gambini del Posto di Polizia presso l’ ospedale “Nuovo S. Chiara” di Pisa Cisanello