“Dopo la comunicazione ufficiale che abbiamo inviato a Enel, siamo ancora in attesa di una loro risposta, con tanto di relazione, che attesti la pericolosità degli alberi per i quali si è reso necessario l’abbattimento”. Sul taglio dei 13 cipressi di via Bucciano, il sindaco di San Miniato Simone Giglioli replica ad Enel e chiede di avere prima possibile una risposta ufficiale. “Nessuno ci ha comunicato preventivamente con una relazione o con delle foto che questi alberi erano pericolosi e che andavano abbattuti – spiega -. Conosciamo la legge forestale regionale ma, poiché si tratta di alberi identitari del paesaggio, che hanno un alto valore affettivo per la piccola comunità di Bucciano, ritengo fosse fondamentale essere avvisati. Invece non è accaduto e l’attività di taglio non è stata concordata né con noi, né tantomeno con l’Istituto Diocesano per il sostentamento del clero che è il proprietario dei terreni; se ci saranno gli estremi, siamo intenzionati a procedere con la denuncia. Abbiamo richiesto ad Enel una relazione completa con i dettagli che ci dovrà essere inviata prima possibile e, in futuro, azioni come questa, mi auguro vengano concordate prima con l’amministrazione e con la proprietà”.