Un successo che è andato ben oltre le aspettative quello registrato dalla virtual run “Tutti a corsa #dassessoli”, la gara virtuale da correre da soli per fare beneficenza, organizzata dal Comune di San Miniato, in collaborazione con l’associazione “Sport & Solidarietà” l’Arci Zona Cuoio. L’idea è nata da una maglietta regalata per gioco da due concittadine al sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, una t-shirt bianca con la scritta “dassesoli” che imprimeva su stoffa l’invito ricorrente che il primo cittadino rivolgeva in occasione delle dirette, durante il periodo di zona rossa, agli sportivi (soprattutto runner e appassionati di camminate), a continuare a svolgere attività fisica, purché individualmente. I partecipanti potevano correre o camminare su percorsi di 5 Km, 10 Km oppure 15 Km, in qualunque luogo, anche fuori dal comune di San Miniato. Non si è trattato di una gara e non c’era uno scopo competitivo, bensì benefico e i partecipanti, iscrivendosi, avevano diritto ad una maglietta da ritirare in uno dei Circoli Arci del territorio.”Abbiamo venduto 450 magliette, un numero ben più alto di quello che ci aspettavamo – dichiara Ivano Leoni, presidente dell’associazione Sport & Solidarietà -. Volevamo realizzare un’iniziativa sportiva che andasse ad aiutare una delle categorie che molto hanno sofferto lo stop delle attività, quella delle persone disabili, creando una maglietta con questo hashtag e lanciando una sfida di solidarietà che è stata raccolta davvero da molti”. Il ricavato, 2.400 euro suddivise in parti uguali (800 euro per ciascuna associazione), è stato destinato interamente a tre associazioni sportive Asd GamAquaTeam Nuoto Cuoio e Canottieri San Miniato, per sostenere i progetti sportivi per persone disabili che portano avanti da molti anni. “Il messaggio che volevamo far passare con questa iniziativa, nata per gioco, è che lo sport è importante e che, anche in zona rossa poteva essere fatto, ma rispettando le regole – dichiarano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore Loredano Arzilli -. Abbiamo quindi pensato di unire a questo la solidarietà, scegliendo di aiutare una delle categorie che ha sofferto doppiamente lo stop delle attività, perché fare sport per soggetti disabili significa, prima di tutto, socialità e condivisione. Vogliamo ringraziare l’associazione ‘Sport & Solidarietà’ che in queste situazioni è sempre presente, i Circoli Arci del territorio che si sono messi a disposizione e Navigalibero che ha curato la grafica e la stampa delle magliette, perché grazie a loro, in breve tempo, si è messa in moto una macchina straordinaria che ha permesso questo risultato. Un ringraziamento speciale vogliamo riservarlo a tutti i nostri concittadini che hanno partecipato e anche a coloro che hanno aderito da altri comuni, un numero ben al di sopra delle nostre aspettative che ci ha permesso di raggiungere questo eccezionale obiettivo”.