Visite nelle residenze socio sanitarie, da oggi via alla procedura per il
tampone gratuito
Scritto da Massimo Orlandi, mercoledì 16 giugno 2021

E’ disponibile da oggi uno strumento in più per far visita ai nostri
anziani, alle persone con disabilità e in generale alle persone ospitate
nelle strutture residenziali della rete territoriale toscana. E’ infatti
attiva la procedura per poter effettuare il tampone in forma gratuita, in
prossimità di una visita.

Grazie anche a questa nuova opportunità potrà essere rispettata una delle
tre condizioni necessarie per l’ingresso in una struttura residenziale,
ovvero l’avvenuta vaccinazione (almeno 15 giorni dalla prima dose), la
guarigione dal Covid (per sei mesi a far data dall’attestazione di fine
infezione), o, infine, un tampone molecolare o antigenico rapido di terza
generazione entro le precedenti 48 ore, con esito negativo.

Sono questi infatti i requisiti previsti per la certificazione verde Covid
19 stabiliti a livello nazionale, che sono quindi necessari per poter
effettuare le visite.

Per poter accedere al tampone gratuito occorrerà seguire pochi, semplici
passaggi: prenotare la visita presso la struttura interessata, quindi
indirizzare, con una settimana di anticipo, una mail contenente il modulo
per la visita e la copia di un documento di identità all’indirizzo
visitesicure@sanita.toscana.it .

A questo punto il richiedente riceverà il codice con cui prenotare
gratuitamente il tampone, in tempo utile per prenotarlo su
https://prenotatampone.sanita.toscana.it
ed effettuarlo successivamente.

Tutte le informazioni e il modulo si trovano qui:
https://www.regione.toscana.it/-/visite-nelle-rsa-rsd-e-strutture-residenziali-socio-sanitarie
<http://Per poter accedere al tampone gratuito occorrerà seguire pochi,
semplici passaggi: prenotare la visita presso la struttura interessata,
quindi indirizzare, con una settimana di anticipo, una mail contenente il
modulo per la visita e la copia di un documento di identità
all’indirizzo visitesicure@sanita.toscana.it .>

“Con questa procedura – evidenzia l’assessora regionale alle politiche
sociali Serena Spinelli – vogliamo favorire quelle persone, amici e
familiari di ospiti delle strutture residenziali, che sono ancora in attesa
del vaccino e hanno bisogno di effettuare il tampone per poter tornare
finalmente a visitare i propri cari. Ci è sembrato giusto che questo
potesse avvenire senza costo per i familiari e visitatori”.

La procedura per il tampone gratuito è attiva da oggi. Da alcune settimane
invece, sulla base dell’ordinanza regionale, sono iniziate le visite nelle
strutture. Ricordiamo quali sono le principali modalità per effettuarle.

Chi può effettuare la visita

L’ingresso è consentito solo a visitatori o familiari con certificato
verde COVID-19.

Occorre quindi essere in possesso di una delle condizioni per il suo
rilascio e cioè l’avvenuta vaccinazione (devono essere passati almeno 15
giorni dalla prima dose), la guarigione dal Covid (per sei mesi
dall’attestazione di fine infezione), o un tampone con esito negativo.

Si può accedere solo attraverso una prenotazione. Tutte le visite devono
essere programmate.

Gli accessi devono riguardare di norma non più di due visitatori per
ospite per visita.

Il contatto fisico tra familiare o visitatore e ospite può essere preso in
considerazione in particolari condizioni di esigenze relazionali e
affettive.

Le condizioni di sicurezza

Al loro ingresso i familiari/visitatori, oltre ad esibire la certificazione
verde COVID-19 (o attestazione analoga), sono sottoposti al protocollo di
prevenzione già in uso presso la struttura, con l’attestazione, con un
questionario, che sono in buona salute, e la rilevazione della temperatura,
la firma del “Patto di condivisione del rischio”, le consuete norme
igienico-sanitarie: igiene delle mani, distanziamento, igiene respiratoria,
non introduzione di oggetti o alimenti portati da casa se non in accordo
con la struttura.

Qualora il visitatore/familiare rifiuti l’adesione alle indicazioni di cui
sopra, non potrà avere accesso alla struttura. Nella struttura non vi
devono essere assembramenti.

Se l’ospite è allettato o difficilmente trasferibile potrà essere
valutata la visita all’interno della camera qualora la visita risulti
opportuna in considerazione del contesto e delle condizioni psico-fisiche o
cliniche dell’ospite.

I casi di sospensione delle visite

Qualora vi fossero casi di positività tra gli ospiti o il personale della
struttura le visite degli ospiti saranno sospese. E questo avverrà anche
in caso di “zona rossa” nel comune in cui si trova la struttura o dove
risiedano i visitatori.