Un prototipo di abitazione all’avanguardia, sviluppato secondo i più moderni e integrati sistemi impiantistici e ambientali, per la migliore qualità della vita e una connessione “olistica” degli strumenti e delle tecnologie digitali.

È questo il risultato del progetto di ricerca promosso dal CNR-ISTI di Pisa, che attraverso il finanziamento POS FERS della Regione Toscana prevede lo sviluppo di LIFE DEMO (Low Impact FullyEnanchedDEsignMOdeling for modernhousing) da parte dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) costituita dalla mandataria SiramVeolia, gruppo di riferimento nei servizi di gestione e ottimizzazione delle risorse ambientali, dallo stesso CNR-ISTI e da tre PMI toscane (Vivere il Legno, Thermocasa ed Elettro D). Il progetto di ricerca culminerà nella realizzazione del “dimostratore”, struttura edilizia che porterà cittadini, imprese e utenti a sperimentare una vera e propria esperienza abitativa “4.0”.

Il progetto LIFE DEMO è stato presentato in una conferenza stampa svoltasi in seguito alla firma della costituzione dell’ATS tra SiramVeolia, come società capogruppo, il CNR-ISTI (Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “Alessandro Faedo”), Vivere il Legno, Thermocasa ed Elettro D. L’incontro, che si è tenuto presso l’Area del CNR di Pisa, ha visto la partecipazione del Direttore di CNR-ISTI, Roberto Scopigno, del Rappresentante dell’Area di Ricerca CNR di Pisa, Ottavio Zirilli e del Direttore dell’Unità di Business Centro Nord di SiramVeolia, Marco Bongiorni, nonché dei rappresentanti delle altre tre aziende toscane che partecipano alla realizzazione del progetto.

Il prototipo di abitazione sarà realizzato entro il 2022 all’interno dell’Area del CNR di Pisa – l’Area più importante per dimensioni del CNR – e presenterà le dimensioni reali di un edificio: una struttura completamente autonoma, a emissioni zero e con la caratteristica peculiare di integrare il sistema edificio-impianto in un unicum progettuale. Per offrire semplicità e immediatezza sarà progettato secondo principi che integrano le esigenze di chi andrà a vivere, tenendo conto del “funzionamento” umano, così come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (ICF – International Classification of Functioning).

Con l’obiettivo di anticipare come saranno la vita e il design all’interno della casa intelligente del futuro, LIFE DEMO prevede infatti il ricorso a tecnologie e sistemi di gestione di ultima generazione, progettati per garantire una totale efficienza dell’immobile, non solo energeticamente ma anche funzionalmente, attraverso tecnologie assistive, telemedicina, percorsi sensoriali e domotica. Nell’ambito della ricerca è inoltre prevista la messa a punto e l’utilizzo del “gemello digitale” (digital twin), e cioè di un modello informatizzato con cui effettuare simulazioni, con annessa valutazione predittiva, delle performance del sistema “edificio-impianto” LIFE DEMO già in fase di progettazione.

“L’Area della Ricerca CNR di Pisa ospiterà il dimostratore previsto dal progetto Life DeMo per poter offrire al territorio l’opportunità di verificare dal vero le buone pratiche sviluppate nel corso delle attività. D’altra parte l’Area della Ricerca ha già una consolidata esperienza nel campo dell’ingegneria del legno per aver ideato e realizzato all’interno del Campus una sopraelevazione esclusivamente con tecnologia X-Lam, scolastico esempio di innovazione sostenibile in ogni aspetto realizzativo quale, durabilità, salubrità, eco-compatibilità dei materiali, sicurezza contro il sisma e il fuoco; migliorando la vivibilità dell’ambiente di lavoro, un nuovo approccio nel ripensare la città e rigenerare il paesaggio urbano, a partire dal recupero e riqualificazione ambientale ed estetica del costruito. Sarà anche un’occasione per gli istituti del CNR e altri portatori di interessi, di attivare fruttuose collaborazioni” è quanto sostiene Ottavio Zirilli, Direttore dell’Area della Ricerca CNR di Pisa.

“La formazione ed il trasferimento tecnologico sono due delle missioni affidate al CNR, che il nostro istituto persegue da sempre in questo campo, anche attraverso il Centro di Tecnologie per la Qualità del Vivere. Questo importante progetto ci consentirà di sperimentare il percorso di tutto il ciclo di vita di una struttura edilizia nell’ottica dell’integrazione degli impianti e della sostenibilità” afferma Roberto Scopigno, Direttore di CNR-ISTI.

Siamo orgogliosi di presentare questo progetto, frutto di una collaborazione virtuosa che ha messo in campo esperienze e sinergie complementari”, ha dichiarato il Direttore dell’Unità di Business Centro Nord di SiramVeolia, Marco Bongiorni. “Da sempre SiramVeolia promuove l’innovazione, sviluppando soluzioni tecnologicamente avanzate con i più alti standard di sostenibilità ambientale. Lavorare al fianco del CNR ci ha permesso di valorizzare a pieno le nostre competenze, progettando il prototipo in un’ottica di sperimentazione totale, a beneficio della ricerca e del progresso scientifico per le smart home di domani, con l’obiettivo di accelerare assieme ai nostri Partner il percorso di trasformazione ecologica”.

LIFE DEMO sarà uno spazio abitativo funzionante, aperto al pubblico e agli enti pubblici e privati, punto di riferimento per il territorio e non solo anche attraverso l’organizzazione di visite didattiche e seminari monografici dedicati, promossi dal Centro TQV (Tecnologie per la Qualità del Vivere) di CNR-ISTI.

Il progetto di ricerca intende sperimentare la migliore qualità della vita negli spazi abitativi, con diversi servizi orientati al benessere della persona e interfacce integrate che permetteranno di personalizzare l’ambiente in funzione delle necessità di chi lo fruisce. Un sistema integrato che ha l’obiettivo di creare edifici sempre più a “impatto zero”, completamente efficienti dal punto di vista energetico grazie a un utilizzo corretto ed equilibrato delle risorse naturali.

SiramVeolia è un gruppo solido e innovativo che offre soluzioni sostenibili per la gestione e l’ottimizzazione delle risorse ambientali, accompagnando Enti Pubblici e Imprese nella transizione verso un’economia circolare. Siram, presente in Italia da oltre 100 anni, opera su 130 presidi con un team di oltre 3.000 professionisti e con un fatturato di 700 M€. Dal 2014 appartiene al gruppo multinazionale Veolia, leader in Europa e nel mondo nei servizi ambientali. Siram progetta, finanzia, realizza e gestisce interventi altamente innovativi, con soluzioni eccellenti in termini di sostenibilità e basso impatto ambientale. Sono oltre 99.000 le tonnellate di CO2 risparmiate nell’ultimo anno grazie agli interventi di efficientamento energetico; oltre 400 impianti di depurazione acque gestiti; 1.600 ton di rifiuti speciali ospedalieri e 138.000 ton di rifiuti liquidi raccolti, movimentati e smaltiti. www.siram.veolia.it

Gli elementi chiave che gli utenti potranno provare con questo dimostratore sono:

  • Una migliore esperienza di Qualità della vita negli spazi abitativi: con servizi che comprendono diversi aspetti del benessere della persona, aspetti sia fisici che psicologici: possibilità di vivere in un ambiente confortevole, possibilità di usufruire di moderne tecnologie per la vita sociale e l’intrattenimento.
  • Cultura tecnologica della progettazione: L’intervento proposto da LIFE DeMo, unitamente alla transizione dell’impiantistica da analogica a digitale, andrà a facilitare la personalizzazione degli ambienti di vita attraverso opportune interfacce uomo/ambiente in funzione di ogni singola necessità e/o deficit. In quest’ottica, tutte le azioni progettuali saranno definite e codificate in un insieme di regole, attraverso un percorso sperimentale che comprende tutte le fasi, dalla metodologia progettuale alla realizzazione del Dimostratore LIFE pienamente funzionante e fruibile.
  • Design for All: promuovere una progettazione per l’individuo reale, inclusiva ed olistica, che valorizza le specificità di ognuno, coinvolgendo la diversità umana nel processo progettuale. Design for All implica la definizione di strumenti idonei ad una progettazione consapevole applicata a differenti ambiti disciplinari, per consentire la fruizione di ambienti, prodotti e servizi alla più ampia pluralità di soggetti, diversi fra loro per capacità percettive, motorie e cognitive.