La Squadra Volanti della Questura ha effettuato, tra giovedì e venerdì, due interventi per taccheggio presso il negozio di abbigliamento H&M di corso Italia, dove personale addetto alla vigilanza interna ha sorpreso, in due distinte occasioni, altrettanti “taccheggiatori” che tentavano di eludere i controlli alle casse allontanandosi con capi di aveva sorpreso un uomo con della merce non pagata. Il primo caso ha riguardato in cittadino senegalese 19enne, residente in provincia di Pisa, che dopo essersi provato un pantalone nell’ area camerini, lo ha lasciato ad un commesso con la scusa che non gli piaceva. In realtà, il ritrarsi in camerino era servito al giovane per indossare, sotto i suoi abiti, una t-shirt, un costume ed un pantaloncino (dell’ ammontare di circa 60 euro), cui aveva opportunamente strappato i cartellini antitaccheggio. La mossa non è sfuggita agli addetti alla sicurezza, che hanno allertato la Polizia di Stato. L’ equipaggio sul posto ha identificato il giovane, recuperato la merce e denunciato il medesimo per tentato furto aggravato. Il secondo episodio ha visto protagonista una 14enne, che in borsa aveva nascosto capi di abbigliamento per quasi 160 euro, anche questi recuperati e restituiti alla direzione dell’ esercizio commerciale. La 14enne non aveva superato le casse, non aveva alterato i cartellini antitaccheggio e non aveva indossato sotto i propri gli indumenti che intendeva trafugare: pertanto la merce è stata saldata dai familiari senza conseguenze penali, cui la minore è stata affidata al termine degli adempimenti procedurali da parte dei poliziotti.