Partito il secondo lotto dell’intervento teso a mitigare i rischi idrogeologici dell’ area sottoposta a movimento gravitativo in località San Martino a Montemagno.

Hanno ufficialmente preso il via i lavori che vanno a completare il quadro degli interventi riservati a questa area critica del territorio calcesano che – dopo un lungo studio sullo stesso movimento franoso – aveva già assistito al completamento di due cantieri tesi alla messa in sicurezza del territorio e al contenimento del rischio di dissesto idrogeologico.

Nello specifico un primo intervento da 250mila euro era consistito nella regimazione idraulica dell’area di confine tra bosco e oliveti e nel rifacimento della canalizzazione delle acque meteoriche, lavori fondamentali per evitare l’alimentarsi del movimento franoso per effetto delle piogge.
Poi è seguito un ulteriore intervento – il primo lotto di San Martino dal costo di 327.500 euro stanziati dalla Regione Toscana – con l’arresto della frana che stava insidiando la strada e rischiava di lasciare isolato l’abitato e i terreni al di sopra dell’area cimiteriale.

L’organizzazione dei lavori è stata fatta – oltre che in un periodo climaticamente buono dell’anno e tale da consentire una continuità dei cantieri – con l’intento di impattare il meno possibile sulla vita di residenti e turisti vista la non semplice tipologia di intervento in una zona non facilmente accessibile. Questo secondo lotto – finanziato dalla Regione con altri 507.921,32 euro – andrà dunque a mettere in sicurezza la viabilità dell’area ma soprattutto a contrastare un fenomeno erosivo ormai avanzato e, contemporaneamente, saranno effettuati interventi di regimazione idraulica e consolidamento della superficie nonché di tenuta complessiva dell’area sovrastante l’abitato di Venezia di Montemagno.

Se da una parte il primo intervento aveva necessitato della totale e imprescindibile chiusura della viabilità in alcune fasce orarie del giorno, i cantieri del secondo lotto non comportano interruzioni della strada che risulta transitabile fino a poco prima del cimitero di Montemagno.

“Tre interventi – ai quali si aggiungono altri due già effettuati per oltre 550mila euro (anche in questo caso attinti fuori dal bilancio comunale) in località Boldrino e in località San Lorenzo che hanno assistito alla loro messa in sicurezza – che risolveranno, una volta conclusi i lavori del secondo lotto, le principali criticità idrogeologiche note del territorio calcesano” commenta l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Sandroni.

A concludere è il sindaco Massimiliano Ghimenti: “Oltre 1milione e 600mila euro – totalmente finanziati dalla Regione – sono stati investiti in questi anni per la sicurezza del nostro territorio grazie al lavoro e alla programmazione attenta dei nostri uffici. Le opere di prevenzione sono spesso poco visibili ma sono invece fondamentali per evitare conseguenze ben più gravi”.