Ammontano a undici le sanzioni elevate per abbandono di rifiuti, per un importo di circa 3000 euro. Questo il risultato dell’azione di controllo sul territorio svolta negli ultimi mesi dal personale dell’ufficio ambiente e dalla Polizia Municipale del comune termale.
“Un comportamento inaccettabile – esordisce l’assessore Filippo Pancrazzi – con le tante campagne di sensibilizzazione portate avanti negli ultimi anni e a fronte dell’impegno non soltanto dell’amministrazione ma di tutti i cittadini, speravo sinceramente che la brutta abitudine di abbandonare i rifiuti fosse sempre meno diffusa, purtroppo non è così. Spero che nessuno, come accaduto in passato, provi a giustificare gli abbandoni con i costi della tassa sui rifiuti o addossando la colpa ai turisti. I sanzionati sono, con un’unica eccezione, sangiulianesi. L’abbandono dei rifiuti è una pratica odiosa che danneggia tutti noi. Per questo l’amministrazione comunale è da sempre attenta a questo particolare tema. Abbiamo potenziato il sistema di monitoraggio del territorio attraverso la creazione di un nucleo di polizia ambientale e questi sono i primi risultati, continueremo su questa strada, sia sul fronte dei controlli che dell’inasprimento delle sanzioni per chi abbandona rifiuti”.
Interviene anche il sindaco Sergio Di Maio: “Ringrazio il personale dell’ufficio ambiente e la Polizia Municipale per il lavoro di verifica e controllo del territorio. Colgo l’occasione per ringraziare anche tutti i volontari che dedicano parte del loro tempo libero alla rimozione dei rifiuti abbandonati sul nostro territorio.  L’inciviltà deve essere contrastata: l’abbandono dei rifiuti è un costo enorme per la comunità, sia in termini ambientali che economici”.