Dura presa di posizione dei consiglieri del Pd sulla nomina a dirigente del capo di gabinetto del Sindaco Conti. “La vecchia politica – così scrivono i consiglieri del Pd – deve essere spazzata via mediante un rinnovamento di idee e modi. Meno di un anno fa il sindaco Conti sceglie il nuovo capogabinetto. Dopo pochi mesi il Comune decide di indire un concorso per dirigente seguendo una via insolita e speciale: quella del reclutamento mediante utilizzo di altre graduatorie. Proprio qualche settimana prima il capogabinetto del sindaco, da sempre impegnato in ruoli politici, risulta idoneo non vincitore in altro Comune. Il reclutamento di un dirigente viene indetto perché, si legge dagli atti, ci sarebbe una mancanza di personale dirigenziale. Il capogabinetto di fiducia del sindaco vince quindi il concorso da dirigente e viene subito rinominato capogabinetto. Queste modalità lasciano tutti perplessi e non rende un gran servizio a una politica che deve stare fuori a vecchie logiche che non possono più stare in una istituzione. L’inopportunità di tali scelte, come di altre che questa amministrazione ha fatto, sono lampanti e i cittadini non possono essere lasciati all’oscuro. Ma poi un paio di domande: se il dirigente era urgente e necessario perché una volta vinto il concorso lo si è rinominato capogabinetto? È legittimo tutto ciò? Poco dopo è stato indetto un nuovo concorso per un altro dirigente: perché in questo caso non si è più utilizzato la graduatoria?”