Respinta la mozione che chiedeva alla Regione Toscana di sostenere l’iter in Parlamento per la ricostituzione del Corpo di Polizia Ambientale. L’atto, che aveva ottenuto anche il sostegno del Movimento 5 stelle, secondo la Capogruppo Irene Galletti non rientra evidentemente nelle logiche di tutela ambientale di chi governa questa Regione.

Diversamente da quanto sostenuto dal Partito Democratico in aula, i contenuti della mozione ci sono, e sono tutti inseriti nelle proposte di legge citate, che noi ben conosciamo perché presentate dai nostri pentastellati in parlamento: Maurizio Cattoi – ex Generale del Corpo Forestale dello Stato – e Silvia Benedetti.

In sintesi, quello che si chiedeva nell’atto – spiega la cinquestelle – era di riportare il dibattito in Parlamento, dove il tema era stato già a suo tempo perfettamente incardinato nei contenuti e nei metodi, rimediando ad una improvvida linea politica dettata dall’ex leader PD Matteo Renzi, niente di più.”

Ma la maggioranza – attacca Galletti – fedele a se stessa e soprattutto ai suoi errori, così come nella scorsa legislatura bocciò il nostro atto in difesa del Corpo Forestale dello Stato, ancora una volta si arrampica sugli specchi pur di siglare un voto contrario. Peccato – conclude – ne risponderanno agli ex appartenenti al Corpo Forestale dello Stato, da sempre contrari alla riforma Madia e a tutti coloro che hanno subito un danno a causa del mancato riordino normativo, necessario dal 2017, ma di cui ancora non si sa niente.”