L’odore acre del monte bruciato. E poi il rumore impercettibile ma inesorabile della rinascita. Sfogliare le pagine di “Alla fine del bosco” di Francesco Paci è un viaggio nel tempo, seguendo il ritmo della natura. Pubblicato da Marchetti Editore, ripercorre attraverso immagini suggestive e potenti i mesi successivi all’incendio doloso dei Monti Pisani (scoppiato il 24 settembre 2018), evidenziando il lento e straordinario ritorno alla vita. Le luci dell’alba e degli ultimi caldi raggi di sole, il grido del temporale e il profumo dei fiori, la forza del rovo che spacca il terreno sullo sfondo crepitante di tronchi abbrustoliti ancora in piedi. Ieri e oggi, due anni di immagini e scoperte in un volume che è anche testimonianza, cronaca poetica di un evento che ha segnato il Monte Pisano ma al quale la natura ha deciso di non arrendersi.

Sarà presentato sabato 3 luglio alle 18.30 nello spazio Acli “Padre Leopoldo Ghezzi”, in via Centofanti a Calci. Oltre all’autore, interverranno: Silvia Battaglini (presidente associazione Nicosia Nostra), Massimiliano Ghimenti (sindaco di Calci), Elena Marchetti (editrice).

Ingresso libero fino a esaurimento posti, nel rispetto delle misure anti Covid.

Per l’occasione (dalle 17.30) sarà possibile ammirare anche una piccola mostra di alcune delle immagini contenute nel volume.

“Non potrò mai dimenticare la notte del 24 settembre 2018 – afferma Francesco Paci, membro dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani che ha patrocinato la pubblicazione – quando fuori dalle nostre case un cielo rosso scintillante sovrastò e avvolse il bosco e la sua valle. Uno spettacolo terrificante e al contempo maestoso. Questo libro nasce in quella notte di fuoco. Anzi, dal momento in cui, camminando sopra Montemagno, alzai la testa. E tra gli alberi carbonizzati scorsi tre poiane che volteggiavano. Una cosa incredibile. In quell’attimo si accese la voglia provare a vedere cosa era rimasto e cosa sarebbe tornato a vivere. Una prova di forza paragonabile a quella sprigionata dalle fiamme. Ben presto la morte si è vista soffiare l’esclusiva dalla vita, salita alla ribalta per merito di una rinascita inesorabile e tangibile”.

Il libro ha il patrocinio del Museo di Storia naturale dell’Università di Pisa e del Comune di Calci: “L’opera di Francesco Paci – commenta il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti – rappresenta una preziosa testimonianza di ciò che è accaduto. Le immagini dell’incendio in piena notte fanno subito affiorare alla mente i ricordi terribili di chi ha vissuto sulla propria pelle quei giorni di angoscia e di paura. Credo proprio che questo libro rappresenti qualcosa in più di un semplice racconto di ciò che è stato. La bellezza di queste foto (anche di quelle più drammatiche) è e deve essere un inno alla forza della Natura e un invito alla consapevolezza dell’importanza (e della delicatezza) dell’ambiente nel quale viviamo.

L’AUTORE

Nato e cresciuto in una città industriale della Toscana, la passione per la vita all’aria aperta ha spinto Francesco Paci ad abbandonare già molti anni fa il frastuono urbano per ricercare sempre più la via del bosco. L’amore per il paesaggio montano e l’attrazione verso boschi poco frequentati e ricchi in termini di fauna e flora si sono rafforzati con il tempo, tanto da favorire poi l’approccio alla fotografia naturalistica. I suoi progetti a medio-lungo termine sono tutti guidati dall’amore verso questi ambienti e la biodiversità che in essi si preserva, con l’auspicio che le sue immagini contribuiscano a rafforzare una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale che ovunque ci circonda.

Info: www.marchettieditore.it