Inaugurato sabato 10 luglio, al Centro Intercomunale di Protezione Civile all’ex IPA Barsotti di Calci, il nuovo fuoristrada della Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa – Unità Territoriale di San Giovanni alla Vena acquistato col contributo di tutti i comuni aderenti alla convenzione AIB, Calci, Vicopisano, Buti, San Giuliano Terme e Vecchiano. Il nuovo mezzo, un Mitsubishi Pajero, – inaugurato con taglio del nastro da parte di Fabio Casella che nel 1998 ebbe per primo l’idea di dotare il Monte Pisano di un servizio sanitario dedicato al servizio AIB – sarà impiegato nel servizio di antincendio boschivo del Monte Pisano. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato Sara Da Prato, vice-presidente CRI Pisa, Emanuel Felloni responsabile dell’Unità Territoriale della CRI di San Giovanni alla Vena, l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Calci quale ente capofila Giovanni Sandroni che ha portato i saluti anche del sindaco Massimiliano Ghimenti, il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci insieme all’assessora al Monte Pisano Fabiola Franchi e al consigliere delegato alla Protezione Civile Nico Marchetti, il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori e l’assessore Francesco Corucci in rappresentanza del Comune di San Giuliano Terme. “Oggi è un giorno importante e la mente torna al 1998 quando Fabio Casella, allora dipendente del Comune di Calci, ebbe l’intuizione, dopo un incidente occorso ad un operatore anticendio, di capire che serviva un mezzo di primo soccorso sanitario vicino ad un rogo – interviene l’assessore Giovanni Sandroni -. La Croce Rossa all’epoca era l’unica che aveva un’ambulanza fuori strada: dal 98 ad oggi siamo stati la prima realtà della Toscana, ma quasi sicuramente anche dell’Italia intera, ad aver strutturato un servizio per la sicurezza degli operatori che vanno sugli incendi boschivi. Una collaborazione lunga, sinergica e proficua tra la CRI e il nostro Monte Pisano che oggi si sublima con questo mezzo che, in caso di bisogno, farà partire quella catena di soccorso essenziale per prevenire traumi ben peggiori e intervenire tempestivamente”. “Essere comunità unite, pensare e agire in sinergia sono valori che contano moltissimo, lo abbiamo visto anche recentemente al cospetto di, purtroppo, grandi emergenze. L’inaugurazione di questo mezzo della Unità Territoriale della Croce Rossa di San Giovanni è un bel simbolo di tutto questo e oltre a ringraziare la Croce Rossa per quello che anche quotidianamente fa sul territorio, in particolare a sostegno delle persone più fragili, ci tengo a sottolineare ancora una volta la professionalità e la qualità, sempre in crescita, dell’Antincendio Boschivo-AIB Monte Pisano e della Regione Toscana. E a ringraziare per la sua, a dir poco, fondamentale opera di prevenzione e di salvaguardia del nostro monumento a cielo aperto, il Monte Pisano” aggiunge il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci. “Riprendendo le parole del Sindaco Ferrucci mai come in questi ultimi anni, anche per la pandemia, abbiamo constatato quanto il senso di comunità, dell’agire insieme, in modo coeso, sia imprescindibile di fronte alle più grosse criticità – aggiunge Nico Marchetti, consigliere con delega alla Protezione Civile per il Comune di Vicopisano -. Così come è essenziale, in protezione civile, una organizzazione precisa che permetta di essere subito operativi al cospetto di una emergenza, di ‘mettere in moto’ immediatamente una macchina complessa in cui ogni ‘parte’ deve sapere esattamente cosa fare e come agire. L’inaugurazione di questa mattina rappresenta bene questa bella ed efficiente rete di Comuni, enti e associazioni che si impegnano a tutelare costantemente il nostro Monte. Grazie alla Croce Rossa, grazie all’AIB, grazie a tutti, far parte di questa squadra è uno stimolo a dare ancora di più, per il bene dei cittadini e del nostro territorio.” “Siamo felici ed entusiasti perché questo è un traguardo importante – commenta Sara Da Prato, vice-presidente CRI Pisa che ha portato i saluti del presidente Antonio Cerrai -. E’ dal 1998 che rispondiamo ai bisogni del territorio e siamo ben lieti di farlo in modo pronto e veloce. Ringrazio i comuni perché senza il loro contributo e l’allestimento della Jeep avremmo avuto un mezzo non utilizzabile”. Le fa eco Emanuel Felloni responsabile dell’Unità Territoriale della CRI di San Giovanni alla Vena che dopo i ringraziamenti ha sottolineato che a settembre ci sarà un’ulteriore inaugurazione ufficiale in piazza a San Giovanni alla Vena. “Questo mezzo è la continuità e il naturale proseguimento della convenzione attiva con i Comuni. Ringrazio gli enti e tutti i cittadini sangiovannesi che hanno dato un contributo importante per acquistare questo mezzo e i volontari che sono sempre pronti a intervenire per portare il loro aiuto agli altri”. Parole di ringraziamento e collaborazione anche da parte del sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori e dell’assessore sangiulianese Francesco Corucci che ha portato i saluti anche del sindaco Sergio Di Maio.