Presso la Sala Stampa “Passaponti” dell’Arena Garibaldi ha parlato Mister D’Angelo, il mister nerazzurro confermatissimo sulla panchina del Pisa dopo 3 stagioni ricche di successi e soddisfazioni. Alle porte della sua 4^ stagione con i colori nerazzurri addosso il tecnico abruzzese ha fatto il punto della situazione dopo la sua conferma:

Vorrei partire ringraziando in maniera pubblica Roberto Gemmi, una persona che in questi 3 anni mi ha aiutato moltissimo a crescere e con cui ho condiviso successi importanti, già ripartire da persone e calciatori con lo stesso spessore umano di Roberto sarebbe già un grandissimo punto di partenza per la prossima stagione. Una stagione in cui in primis mi aspetto di migliorare io stesso, a volte so di avere un carattere non facile e anche io cercherò di migliorarmi per far fare al Pisa ancora passi in avanti.

Di solito non faccio mai progetti a lungo termine, quando sono arrivato non mi prefiggevo obiettivi a lungo termine perchè secondo me nel lavoro come il mio è una cosa sbagliata e bisogna lavorare giorno per giorno sul campo. Avere la fiducia della società così nel lungo periodo è motivo d’orgoglio. Il nuovo DS Chiellini non lo conoscevo in maniera personale, me ne ha parlato molto Giovanni Corrado e mi fido delle sue scelte. Il mio modo di fare calcio ormai lo conoscete, mi piace lavorare molto con il gruppo e nel calcio di oggi anche far ruotare i giocatori è fondamentale.”

Poi prende la parola anche il DS Chiellini: “A tutti piacerebbe partire in ritiro con la rosa al completo ma chiaramente nel calcio di oggi è impossibile. E il DG Giovanni Corrado aggiunge: “Entro il ritiro vedrete sicuramente altri due nomi nuovi.”

Riprende poi la parola D’Angelo: “Nei primi giorni di Luglio comporre una squadra è difficile, si possono aprire spiragli di mercato ogni giorno e ho fiducia nel nostro nuovo DS che saprà fare le scelte giuste. Marconi da parte mia è molto stimato e al momento è sempre un giocatore del Pisa, se ci sarà l’interesse da entrambe le parti di restare a me farà solo piacere. La nostra vecchia guardia di giocatori ci ha dato tanto e sono sicuro che anche per la prossima stagione saprà dare ai nuovi arrivati la giusta mentalità per capire cosa chiedo io e cosa chiede una piazza come Pisa. Basta vedere la vittoria dell’Europeo dell’Italia che secondo me non era la squadra più forte, lo dico sinceramente. La differenza l’ha fatta una cosa per me fondamentale: la fame. Ecco mi piacerebbe copiare questo dalla nostra Nazionale che credo abbia insegnato a molti cosa conta nel calcio.”

Ogni calciatore non è uguale ad un altro. Tutti i giocatori che vogliamo prendere come detto devono sicuramente avere inanzitutto uno spessore umano e una forza mentale per integrarsi bene nel gruppo. Poi per la prossima stagione chiaramente mi piacerebbe avere la spinta del pubblico perchè è veramente un altro sport senza i tifosi. Tutti gli allenatori vorrebbero partire forte e finire ancora più forte, i discorsi sulla preparazione atletica secondo me trovano il tempo che trovano. Non credo molto a queste cose.

Riprende la parola il DG Corrado: “Per quanto riguarda Moscardelli al momento non è lo staff perchè sta riflettendo sul suo futuro. A noi chiaramente farebbe piacere averlo e ci sentiremo. Posso dire che a breve Lisi sarà un giocatore del Perugia, colgo l’occasione per ringraziarlo, un ragazzo d’oro che ha scritto la storia del club in questi ultimi anni. Spiace perderlo, ma stiamo cercando di dare vita ad un nuovo corso. Per il resto sulle voci di Marin a me non ha chiamato nessuno al momento. Noi vorremmo tenerlo. La cosa che fa piacere è che mentre prima era difficile tenere i giocatori ora tutti i ragazzi sono veramente molto tristi di lasciare questa piazza mentre quando siamo arrivati c’era un fuggi fuggi generale. E questo vale per Marin come altri giocatori.”