Il dipartimento delle professioni infermieristiche ed ostetriche dell’Azienda USL Toscana nord ovest, il più numeroso tra i dipartimenti della Asl, conta infatti oltre 8.000 dipendenti tra infermieri, ostetriche e operatori socio sanitari (OSS), continua la propria riorganizzazione interna.
Lo evidenzia il direttore di Dipartimento delle professioni infermieristiche e della Professione ostetricaMirco Gregorini, che annuncia l’avvio di nuove attribuzioni di funzioni a partire dal prossimo primo luglio.
I cambiamenti in atto nella complessa macchina organizzativa erano già partiti nei giorni scorsi con l’assegnazione di 7 nuovi incarichi dirigenziali di prossimità, ovvero di dirigenti infermieristici assegnati ai territori.
Dal primo luglio ad altri 7 dirigenti verranno assegnati altrettanti incarichi di cui 4 di Unità Operativa Complessa:
– Uliana Valleroni  Zona Versilia (Ospedale e Territorio)
– Anna Fornari  Zona Apuana (Ospedale e Territorio)
– Roberto Giuliani Zona Valli Etrusche (Ospedali e Territorio)
– Chiara Pini UOC Livorno
– Paolo Galoppini UOC Lucca
– Andrea Lenzini UOC Programmazione controllo delle risorse
– Moira Borgioli UOC Progettazione, Sviluppo, Formazione e Ricerca

Le Aree Dipartimentali “Programmazione e Controllo Risorse” e “Indirizzo, Progettazione e Monitoraggio” – continua Gregorini – rappresentano le due anime del dipartimento con una diversa mission ma in sinergia tra di loro. L’Area Programmazione e Controllo Risorse a connotazione gestionale fondamentale per la trasformazione in azioni delle  progettualità e obiettivi del dipartimento e l’Area Indirizzo, Progettazione e Monitoraggio votata alla  innovazione e sviluppo e quindi con lo sguardo rivolto al futuro a garanzia del costante aggiornamento delle azioni da realizzare.

“Con questo ulteriore ultimo passaggio – chiude Gregorini – il dipartimento mette a segno un altro importante tassello per la prossima piena realizzazione di una nuova organizzazione interna in grado di aderire sempre più alla offerta di salute a favore dei cittadini.”.