Si deve avere il coraggio, da parte dell’attuale giunta regionale, di ammettere che il modello Rossi-Saccardi è fallito, quel modello che ha pensato di creare megalopoli ospedaliere nei capoluoghi della Toscana facendo spendere alla Regione centinaia e centinaia di milioni di euro e svuotando scientificamente gli ospedali di periferia. Si pensava che si sarebbe potuto operare con la telemedicina e perciò si sono operati tagli indiscriminati nelle zone interne. Il Covid invece ha dimostrato che la Toscana ha retto, nei mesi più duri della pandemia, soltanto grazie agli ospedali territoriali” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, componente della Commissione Sanità, e presente all’assemblea pubblica al Teatro di Volterra.
I numeri non devono contare in sanità, quando si parla della salute delle persone, e l’ultimo posto dove operare i tagli deve essere quello più lontano dal centro perché con più difficoltà i residenti di quella località potranno andare a prendere quel servizio altrove. Gli ospedali periferici devono essere rafforzati e non indeboliti per poter rispondere alle necessità della popolazione in maniera efficace. Invece, il diritto alla salute dei residenti di Volterra e della dell’alta Val di Cecina è messo a rischio dalle politiche sanitarie della Regione” prosegue Petrucci.
“Come Fratelli d’Italia abbiamo presentato una proposta di legge per la sanità delle aeree interne, vogliamo riportarvi i medici di medicina generale e ospedaliera grazie ad incentivi economici, previdenziali e di carriera. Proponiamo di aumentare il salario dei medici del 10%, inoltre 12 mesi di lavoro varranno 18 mesi ai fini dell’avanzamento di carriera ma anche ai fini previdenziali. In più disponibilità dell’alloggio e dell’ambulatorio gratuito stipulando una convenzione con i Comuni. Solo a Volterra ci sono edifici di proprietà dell’azienda ospedaliera vuoti e fatiscenti, dove si potrebbero realizzare 30 appartamenti per 30 medici che decidono di investire sulla propria vita e carriera venendo a stare a Volterra” propone il Consigliere regionale di Fdi.
“Investire poi sui bambini, con un bonus bebè: vorrei che nei prossimi 10 anni si investisse nel bonus bebè quanto si è investito nel bonus rottamazione. Se vogliamo che ci siano ancora madri e padri che, anche nelle zone montane e periferiche, abbiano voglia di accettare la sfida di mettere al mondo un bambino” sottolinea Petrucci.