Alle 09.12 di ieri mattina la Sala operativa della Questura ha inviato, a seguito di richiesta al 112, una pattuglia della Squadra Volanti in via di Cisanello per lite in atto. Sul posto è stata identificata la richiedente, una 40enne di Pontedera che ha riferito agli agenti che poco prima, mentre faceva retromarcia per uscire da un parcheggio, non si era avveduta di un pedone in transito e, pur non avendolo toccato con la macchina, questi l’aveva ingiuriata e sputata in pieno viso. I poliziotti appena ricevuta la sommaria descrizione si sono messi alla ricerca dell’ uomo, rintracciato poco distante mentre tentava di allontanarsi; si tratta di un cittadino dell’Est Europa 43enne, residente in zona, che ha ammesso il deprecabile gesto perché a suo dire aveva da poco litigato con la moglie e la donna cui aveva sputato non gli aveva dato precedenza. E’ stato redarguito ed identificato, la donna informata dei suoi diritti: l’uomo rischia una sanzione civile da 5.000 a 10.000 euro per l’ ingiuria arrecata.
Alle 19.45 intervento in centro, zona Vettovaglie, per lite in atto tra due donne, una delle quali lamentava di essere stata strattonata per un braccio, per motivi inerenti il distanziamento dei tavolini tra due esercizi commerciali limitrofi. La prima, quella strattonata, stava sistemando dei tavolini all’ esterno di un esercizio di ristorazione, ad un certo punto una sconosciuta (che si è poi dichiarata amica dell’ esercizio confinante) l’ ha rimproverata di presunti atteggiamenti protervi nei confronti del suo amico, per poi afferrarla per un braccio. I poliziotti hanno identificato le parti, le hanno informate dei propri diritti, e verificato atti del comune alla mano che i dehors erano in regola, invitando alfine la donna ad allontanarsi.
Alle 21.00 ed alle 22.10 due interventi che hanno riguardato turisti stranieri: nel primo caso in p.zza Arcivescovado intervento per persone su di un tetto. I poliziotti hanno verificato che trattavisi di giovani turisti stranieri che, per meglio ammirare la skyline di piazza dei Miracoli al tramonto, attraverso un abbaino dell’ immobile dove pernottavano erano saliti sedendosi sul tetto. Sono stati redarguiti sul pericolo corso e fatti scendere giù. Nel secondo caso intervento in zona via Volturno, dove un residente aveva sentito urlare in francese a più riprese “non voglio!”. Sul posto i poliziotti hanno individuato l’ appartamento e verificato che si trattava di un equivoco: dei turisti stavano guardando un film in lingua francese dove ad un certo punto, complice anche il volume alto del televisore, la protagonista aveva appunto proferito la frase che aveva allertato i vicini.

Circa il rave di Tavolaia, la musica è cessata ieri sera e i partecipanti hanno iniziato ad abbandonare l’ area. In questo momento si stanno completando le procedure di identificazione dei 100 circa ancora rimasti in zona, e che appena identificati verranno lasciati liberi di rientrare. Verrà dato un aggiornamento ed un consuntivo appena possibile