Nella prossima seduta consiliare si discuterà sui progetti di riqualificazione degli impianti sportivi di Cascina e San Prospero. A sollevare la questione un’interrogazione presentata da Dario Rollo e Lorenzo Peluso del gruppo “Valori e Impegno Civico Dario Rollo”. Nel documento si ricorda che la passata amministrazione, con delibera giunta comunale n. 159/18, ha dato avvio ad una procedura amministrativa utile a realizzare la riqualificazione strutturale e gestionale dell’impiantistica sportiva comunale attraverso varie forme di partnership pubblico-privata. Dopo aver individuato un soggetto esterno provvisto delle competenze necessarie a supportare il RUP nella scelta del procedimento più adatto a soddisfare le esigenze dell’Amministrazione, con determina 10/2019 è stato approvato l’avviso pubblico per la ricerca di Operatori Economici interessati ad intervenire per la riqualificazione degli impianti sportivi “Redini”, “Fiorentini” e “Arena di San Prospero”.

Sono stati presentati diversi progetti da parte di alcune società per tutti gli impianti sportivi e la commissione tecnica comunale ne ha valutati alcuni. Il progetto presentato da un’associazione per la riqualificazione degli impianti nell’area sportiva “Fiorentini” e “Redini” e quello di un altro soggetto relativo all’impianto “Arena” di San Prospero, dopo approfondimenti tecnico-procedurali da parte del RUP, della società di consulenza esterna e anche dall’ex Segretario Generale, al fine di chiarire i limiti e le modalità di realizzazione delle proposte di progetto, sono stati approvati dalla ex Giunta Comunale con delibere 72/2020 e 88/2020 affinchè gli stessi progetti potessero essere posti successivamente a base di gara previa l’adozione di opportuni adeguamenti dello strumento urbanistico vigente. Considerato che sono in corso le procedure relative alla modifica dello strumento urbanistico, oramai di prossima scadenza, e che sia opportuno, se non necessario, continuare sul percorso avviato al fine di ottenere una riqualificazione complessiva ed organica delle intere aree sportive individuate e non disperdere le risorse pubbliche impiegate fino ad oggi, i consiglieri comunali hanno chiesto all’amministrazione lo stato della situazione e i tempi di pubblicazione dei bandi per i successivi affidamenti di progetto di partnership pubblico-privata alla luce che le procedure risultano ancora attive. Domandano inoltre se è stato avviato l’iter per l’adozione degli opportuni adeguamenti urbanistici al fine di poter realizzare quanto previsto dai progetti approvati; le azioni che l’attuale amministrazione vuole intraprendere (o ha già intrapreso) per la riqualificazione strutturale e gestionale dell’impiantistica sportiva ed in particolare dell’area “Spazzavento”; se è intenzione dell’amministrazione inserire nel progetto di riqualificazione generale degli impianti “Fiorentini” e “Redini” anche l’area ex campi da tennis di “Spazzavento” e se i vincoli urbanistici riscontrati nei progetti sugli impianti “Fiorentini” e “Redini”, sono riscontrabili anche nell’area ex campi da tennis “Spazzavento”. Un iter già programmato, progettato, deliberato e finanziato che doveva vedere solo la pubblicazione dei bandi di gara. C’è la volontà di riqualificare realmente le aree sportive? – domandano i consiglieri.