Nel 2019 il 12% dei migranti internazionali globali (33 milioni di persone) era costituito da minori. In riferimento alla sola Italia, tra il 2019 e il 2020, hanno presentato domanda di asilo 11.187 minori, 4mila sono i minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane e 7.159 il totale dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio, a maggio 2021. Per la popolazione residente sul territorio, oltre 1 milione sono i minori stranieri e circa 860.000 quelli che popolano le scuole italiane, pari al 10% del totale degli studenti. Questi dati sono sufficientemente chiari per comprendere la necessità di predisporre particolari forme di tutela a livello legislativo e garantire che esse trovino attuazione nella prassi. Considerando questa priorità, l’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica e Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa organizza martedì 20 luglio a partire dalle ore 14.30 il workshop “I diritti dei minori stranieri tra legislazione e prassi”, nell’ambito del progetto Jean Monnet MARS (Migration, Asylum and Rights of MinorS), con il supporto del Programma Erasmus dell’Unione Europea.

   Pur costituendo una componente assai rilevante della migrazione globale e dei flussi migratori verso l’Unione europea e lo Stato Italiano, tuttavia – come sottolinea anche la Commissione europea nella Strategia 2021 sui diritti dei minori – proprio i minori migranti sono spesso esposti al rischio di subire abusi, violenze e andare incontro a forme di sfruttamento. I minori si trovano in una situazione di particolare vulnerabilità, dovuta all’età, all’esperienza della migrazione e, talvolta, alla separazione dai genitori. Dall’arrivo sul territorio all’accesso all’accoglienza, dall’integrazione alla transizione verso l’età adulta, il workshop alla Scuola Superiore Sant’Anna di martedì 20 giugno si propone di analizzare i diritti dei minori stranieri e le sfide che attendono l’Italia e tutta l’Unione europea nella loro protezione, grazie alla partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle autorità garanti e di Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), Unicef e Save the Children. Una particolare attenzione sarà dedicata all’effettivo accesso ai servizi essenziali, alla tutela dei minori non accompagnati, all’accertamento dell’età, alle misure di contrasto alla povertà educativa, all’impatto della pandemia da Covid-19 nel quadro della nuova Strategia dell’Unione Europea sui diritti dei minori e della Child Guarantee.

   Il seminario di martedì 20 luglio è introdotto dai saluti di Gaetana Morgante, docente di Diritto Penale e direttrice dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna ed è moderato da Francesca Biondi Dal Monte, ricercatrice in diritto costituzionale, la quale – nel presentarlo – evidenzia come “proprio al fine di garantire la tutela dei diritti dei minori occorre analizzare non soltanto il quadro legislativo di riferimento ma anche come i principi ivi affermati siano tradotti e vengano effettivamente applicati nella prassi, a tutela dei minori stranieri”.

 I lavori si aprono con il focus di Sandra Zampa (Segreteria nazionale PD, responsabile della Salute, già sottosegretaria di Stato) sulla legge n. 47/2017 a 4 anni dalla sua entrata in vigore. Seguono gli interventi di Massimiliano Bagaglini (Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale) e di Virginia Costa (Servizio Centrale SAI) sulla condizione dei minori stranieri all’arrivo sul territorio e sulla loro accoglienza. Approfondiscono il passaggio dall’accoglienza alla integrazione Stefania Congia (Ministero del lavoro e delle Politiche sociali) e Stefano Scarpelli (Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza). Chiude i lavori l’analisi sulle sfide e prospettive in tema di protezione dei minori stranieri con gli interventi di Giuseppe Lococo (Unhcr), Antonella Inverno (Save the Children), e Ivan Mei (Unicef).

 Il workshop è caratterizzato da momenti di confronto e dibattito e si pone in stretta connessione con la conclusione della Summer School “Family life and rights of migrant children in the European Union”, iniziata a giugno e che ha offerto ai partecipanti la possibilità di approfondire, con un approccio giuridico e multidisciplinare, diversi temi relativi a immigrazione, asilo e diritti dei minori.

  Nell’ambito del workshop è disponibile un servizio di interpretariato italiano/inglese, per favorire la massima partecipazione anche da parte di ospiti stranieri.

  Per iscriversi all’evento online, è sufficiente inviare una mail a: francesca.biondi@santannapisa.it.