La Scuola Normale Superiore è la prima università italiana nel settore Scienze fisiche, che include matematica e statistica, fisica e astronomia, chimica e geologia. È il responso della classifica per aree tematiche di Times Higher Education, : “World University Rankings by Subject 2022”. La Normale si colloca in 68esima posizione a livello mondiale, su 1.227 università classificate, avanzando di 14 posizioni rispetto al piazzamento dello scorso anno (era 82esima). È inoltre la migliore del nostro paese su 39 università italiane conteggiate.

Prime università al mondo nelle Scienze fisiche (Physical Sciences) sono quelle statunitensi, con 7 istituzioni nei primi 10 posti e 35 tra i primi 100. In particolare sul podio si collocano Università della California (Berkeley), California Institute of Technology e Princeton University. A interrompere il dominio americano e in parte anglosassone è lo svizzero ETH di Zurigo (9°).

Le classifiche per settore di Times Higher Education utlizzano 13 indicatori di prestazione

per valutare 5 ambiti universitari che sono qualità dell’insegnamento, qualità della ricerca (ciascuno ha un peso del 27,5% sula determinazione del punteggio finale) influenza della ricerca (35%), internazionalizzazione del personale docente e degli studenti (7,5%), innovazione (2,5%). Oltre alle Physical Sciences, sono state stilate graduatorie anche per i settori Life Sciences, Clinical & Health, Psychology.

“Nonostante il confronto squilibrato rispetto a università con un numero molto maggiore di docenti e studenti, la Scuola Normale ottiene un risultato significativo nel settore Scienze fisiche, che copre percorsi di studio e ricerca dell’intera nostra Classe di Scienze a Pisa- è il commento del Direttore della Scuola Normale Superiore, Luigi Ambrosio -. Tra l’altro pochi mesi fa, a giugno, nella classifica di settore di un’altra agenzia, la russa Round University Ranking, la Scuola Normale risultava prima università italiana e tra le prime venti su scala globale per quanto riguarda le scienze matematiche, fisiche e chimiche. Cambiando quindi valutatore, criteri, numero di università conteggiate, resta l’ottimo giudizio che ci viene riservato in un ambito così importante per la tradizione della Scuola Normale”.