Controllo straordinario ieri mattina da parte di Squadra Volanti e Squadra Mobile della Questura, unitamente alla Polizia Ferroviaria, per il rintraccio di clandestini in zona stazione. Passati al setaccio la zona della Sesta Porta, di Piazza S. Antonio, delle Gallerie di via Gramsci, di piazza della Stazione e via Corridoni, di via Cappuccini. Rintracciati tre cittadini tunisini in posizione irregolare: un 33enne, già destinatario di provvedimento di espulsione dal Questore di Grosseto lo scorso 2 agosto, cui non aveva ottemperato, nonché con alcuni precedenti per stupefacenti. Altri due tunisini, un 25enne ed un 27enne sono stati rintracciati ed accompagnati in ufficio perché privi di documenti di identificazione. Dalla comparazione delle impronte è emerso che erano entrati in Italia lo scorso mese di novembre, durante uno sbarco avvenuto a Marsala (TP), ma entrambi non hanno precedenti penali. Pertanto, il primo è stato munito di decreto del Questore di Pisa di accompagnamento al Centro di Permanenza e di Espulsione di Torino, dove oggi pomeriggio una pattuglia della Questura lo scorterà, e da dove giovedì sarà definitivamente collocato sul programmato volo charter in partenza per Tunisi; gli altri due sono stati muniti di decreto di espulsione, con intimazione del Questore di allontanarsi dal territorio nazionale entro 7 giorni, pena una denuncia alla Procura della Repubblica e la possibilità di espulsione coatta verso il Paese di origine.

Con riferimento invece alle due misure cautelari effettuate dalla Squadra Mobile della Questura nei confronti dei due diciassettenni per le rapine in città, lunedì ci sono stati gli interrogatori di garanzia effettuati dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze. Entrambi, assistiti dai rispettivi avvocati,  hanno ammesso le proprie responsabilità, dunque confessando i misfatti loro attribuiti. Come motivazione, hanno genericamente dichiarato di averlo fatto perché bisognosi di soldi.