Nella mattinata di ieri, un giovane è entrato nell’ufficio postale di Via Veneto a Pontedera, travisato con un passamontagna e senza armi, e dopo essere entrato di forza nella postazione di una cassiera ha arraffato il denaro presente in quel momento in cassa. Alla reazione della cassiera, il rapinatore l’ha allontanata con violenza, scappando subito tra gli sguardi sbigottiti di impiegati e utenti presenti in quel momento.
Nelle fasi concitate della rapina un cliente all’esterno, non essendo subito reso conto della situazione, ha chiamato il 112, numero unico emergenza, segnalando un’aggressione.
E’ stato quindi allertato il Commissariato di Polizia di Pontedera che ha inviato una pattuglia giunta dopo pochissimi minuti. Nel frattempo il giovane rapinatore era scappato a piedi in direzione via Colline per Legoli, inseguito e bloccato da un addetto della posta e dalla volante di polizia.
Il ragazzo, ventenne incensurato, italiano è stato condotto in Commissariato e tratto in arresto per il reato di rapina aggravata.
Addosso aveva ancora il provento della rapina (che sarà restituito all’ufficio postale alla riapertura), circa 400 euro e il cappello usato per travisare il suo aspetto.
Dopo gli adempimenti di rito, l’arrestato, considerato il suo status di incensurato e le modalità della rapina stessa, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.