Giornata cascinese per Alessandra Nardini, assessora regionale alle pari opportunità, intervenuta sia all’iniziativa della Pubblica Assistenza che ha distribuito fiocchi rossi sul Corso Matteotti, sia al dibattito andato in scena nel pomeriggio alla Biblioteca comunale per la ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’. “La violenza sulle donne è un drammatico fenomeno contro il quale è necessario combattere su più fronti e con strumenti molteplici – ha detto Alessandra Nardini –. Fondamentale è cambiare la cultura di fondo della nostra società, in cui ancora albergano pregiudizi e stereotipi di genere. Per questo è decisivo agire sulle giovani generazioni e nelle scuole. Siamo tutti uniti contro la violenza sulle donne, una vera e propria piaga sociale, un dramma su cui non è possibile alcun tipo di sottovalutazione e sui cui dobbiamo tenere alta l’attenzione non solo l’8 marzo e il 25 novembre, ma ogni giorno dell’anno”. Fondamentale, per Nardini, l’impegno delle istituzioni ad ogni livello. “Come Regione Toscana siamo impegnati nel sostegno alle reti e ai centri antiviolenza, per aiutare le donne che escono da momenti di violenza per un loro reinserimento nel mondo lavorativo, per farle tornare libere e autonome anche dal punto di vista economico, per se stesse, i propri figli e le proprie figlie”. La lotta contro la violenza sulle donne è anche e soprattutto una battaglia culturale, “una battaglia che si vince provando a promuovere un grande cambiamento culturale a partire dalle nuove generazioni: per questo è fondamentale il ruolo delle famiglie e della scuola, che deve essere per eccellenza il luogo di parità, di uguaglianza di rispetto e di non discriminazione. Partiamo da lì per educare bambine, bambini, ragazze e ragazzi e costruire finalmente una società libera dalla violenza”. L’assessora Alessandra Nardini ha quindi rivolto un ringraziamento all’amministrazione comunale cascinese per quanto sta facendo sul tema. “È fondamentale sensibilizzare le nuove generazioni e tutta la cittadinanza per un cambiamento culturale radicale. Per questo sono venuta a Cascina, dove sono state messe in campo numerose iniziative per la ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’. Voglio ringraziare – ha concluso Alessandra Nardini – l’amministrazione comunale, la Pubblica Assistenza e le tante associazioni che hanno promosso, per oggi e per i prossimi giorni, tanti appuntamenti culturali per provare a cambiare, in meglio, la nostra società. E sono anche particolarmente felice per la ricostituzione della Consulta per le pari opportunità”.

“Come amministrazione comunale – ha aggiunto Giulia Guainai, assessora alle pari opportunità del Comune di Cascina – abbiamo messo in campo e sostenuto un ricco e variegato calendario di iniziative, tutte partite dall’impulso della cittadinanza e dalle associazioni del territorio, che hanno mostrato uno spiccato interesse e sensibilità sul tema. Voglio ringraziare l’assessora Nardini per la sua presenza oggi a Cascina e la Casa della Donna per il suo prezioso contributo. Ricordo che abbiamo aperto anche a Cascina uno sportello antiviolenza gestito dalla Casa della Donna e attivo ogni mercoledì in orario 10-12: è disponibile il numero Telefono Donna 050-561628 per prendere appuntamento in totale riservatezza e anonimato. Uno degli effetti della pandemia, infatti, è stato uno spaventoso incremento di telefonate di donne in cerca di aiuto per le violenze subite: non possiamo abbassare la guardia”.

Nella foto: l’assessora Nardini al gazebo della Pubblica Assistenza con il sindaco Betti e le assessore Guainai, Del Giudice e Mori