Il Pontedera fa valere ancora una volta la legge del “Mannucci”, sfoderando quella che a fine partita mister Maraia ha definito “La miglior partita stagionale”. I granata si sono imposti con merito per 2-1, inguaiando non poco un Pescara sempre più in crisi. I granata hanno messo attenzione, aggressività unita alla capacità di trovare spazi e idee quando ribaltavano l’azione. Gli abruzzesi hanno tenuto a lungo il pallino del gioco mostrando un predominio sterile, dopo il vantaggio firmato da Milani la squadra di Auteri ci ha provato esponendosi al contropiede granata.

In cronaca viene confermato il 3-5-1-1 visto a Viterbo con due novità sostanziali rispetto alle indicazioni della vigilia: Angeletti preferito a Sposito mentre Parodi schierato al posto di Milani sulla corsia di sinistra. Consueto 4-3-3 per il Pescara. La gara si mantiene in sostanziale equilibrio, si registra un tiro di Ferrari alto al 35′ e poi un colpo di testa sempre dell’argentino su cross di Zappella respinto da Angeletti prima che Parodi alzi bandiera bianca rilevato da Milani. Al tramonto della prima frazione il vantaggio granata: controllo di Magnaghi il quale lascia proseguire Barba che la mette in mezzo trovando l’inserimento vincente proprio di Milani.

Nella ripresa il Pescara si rende pericoloso al 7′, con il solito Ferrari la cui girata viene respinta da Angeletti. Prova Auteri a cambiare faccia alla sua squadra ma non ci riesce, anzi il Pontedera raddoppia a metà tempo. Milani sfonda a sinistra mette in mezzo all’area Per Magnaghi, la sua deviazione sotto misura va a finire sulla traversa, la palla torna in campo e l’attaccante è più lesto di tutti insaccando all’angolino opposto. Potrebbe triplicare la truppa di Maraia, ancora una transizione ubriacante di Milani il quale entra in area prova il pallonetto di destro con palla alta. Riapre al 77′ Rauti, la sua conclusione dai 20 metri va ad insaccarsi alla destra di Angeletti dopo aver colpito il palo.

PONTEDERA-PESCARA 2-1

Pontedera (3-5-1-1): Angeletti; Shiba, Matteucci, Bakayoko; Perretta, Barba, Caponi, Catanese, Parodi (37′ Milani); Benedetti (86′ Mattioli); Magnaghi. A disp. Sposito, Nicoli, Santarelli, Bardini, Marianelli, D’Antonio, Benericetti, Regoli, De Ioannon, Di Bella. All. Maraia.

Pescara (4-3-3): Sorrentino; Cancellotti, Drudi, Ingrosso, Nzita (59′ Clemenza); Zappella (59′ Frascatore), Pompetti, Rizzo (86′ Diambo); De Marchi (66′ Marilungo), Ferrari, D’Urso (67′ Rauti). A disp. Radaelli, Iacobucci, Rasi, Illanes, Valdifiori, Veroli, Chiarella. All. Auteri.

Arbitro: Del Rio di Reggio Emilia.

Reti: 47′ pt Milani, 68′ Magnaghi, 77′ Rauti.

Note: Ammoniti: Ferrari, Matteucci, Caponi, Bakayoko, Milani. Angoli 2-6, rec. 2’+ 5′ spettatori 400 circa.