Il dottor Carlo Giustarini interviene nuovamente sull’organizzazione ospedaliera senza tener conto che in medicina i cambiamenti sono rapidi, per fortuna, e che in Toscana sono ormai più di quindici anni che gli ospedali sono stati strutturati per intensità di cura. Anche  il Santa Maria Maddalena sta andando in questa direzione.  Grazie al recente ammodernamento tecnologico e strutturale, realizzato in area medica, è stato possibile creare posti letto ad elevata intensità dove trovano la giusta collocazione pazienti che necessitano sia di cure mediche, comprese quelle cardiologiche, sia di un monitoraggio post operatorio.  

La presenza di questi letti garantisce anche la gestione in totale sicurezza di quei cittadini che si trovano nella fase iniziale del percorso di cura dell’ictus, cioè di coloro che sono sottoposti a trombolisi. Inoltre, l’ospedale di Volterra, con l’istituzione della guardia anestesiologica e internistica, è qualificato  a prendere in carico tutti i pazienti, anche chi presenta problematiche più complesse che richiedono il ricovero nell’area ad alta intensità.   

Per chiudere. Siamo certi che l’ospedale, sul versante della sicurezza dei cittadini, abbia tutte le carte in regola. Non solo, grazie alla nuova organizzazione, è stato possibile ottenere un ulteriore e importane risultato sul fronte delle prestazioni cardiologiche ambulatoriali che hanno visto un aumento notevole, a vantaggio di tutti i cittadini dell’Alta val di Cecina. Non capiamo quindi la pretestuosa polemica sollevata dal dottor Giustarini.