L’obiettivo è di superare il tabù rappresentato dalla partite esterne per il Pontedera, i granata questo pomeriggio alle ore 14.30 è di scena al “Bruno Nespoli” contro l’Olbia. Gara tradizionalmente ostica per i granata quelle in terra gallurese, dove raramente sono arrivati successi, spesso il Pontedera ha ripreso la nave con una sconfitta da digerire. Di fronte una squadra di qualità, chiamata a vincere per spazzare via il malumore esistente in questo momento, derivante da una classifica che è al di sotto delle aspettative, anche se bisogna dire che il divario è molto ristretto tra le squadre in zona playoff e la bassa classifica.

Maraia si attende una crescita dei suoi sul piano della prestazione, a Viterbo era arrivata una vittoria, ma la squadra non era sicuramente piaciuta, soprattutto nella gestione del doppio vantaggio. Rientra Espeche dalla squalifica, mentre non ci sarà perchè fermato dal giudice sportivo Milani. Non ce la fa Mutton operato due settimane fa ad una mano, ancora fuori Pretato, fortunatamente Parodi è a disposizione. Nel 3-5-1-1 di partenza Sposito potrebbe ritrovare il posto fra i pali, Espeche al centro con Matteucci ed Espeche ai lati. Perretta e Parodi esterni larghi, Caponi in mediana affiancato da Catanese e Barba. Benedetti a supporto di Magnaghi.

OLBIA (4-3-1-2): Van der Want; Pisano, Brignani, Emerson, Travaglini; Lella, Chierico, Palesi; Biancu; Ragatzu, Udoh. All. Canzi. A disp. Tornaghi, Barone, Boccia, Pinna, Lapia, Renault, Belloni, La Rosa, Occhioni, Sanna, Demarcus, Mancini. All. Canzi.

PONTEDERA (3-5-1-1): Sposito; Matteucci, Espeche, Bakayoko; Perretta, Barba, Caponi, Catanese, Parodi; Benedetti; Magnaghi. All. Maraia. A disp. Angeletti, Santarelli, Bardini, Shiba, Marianelli, D’Antonio, Benericetti, Nicoli, Regoli, De Ioannon, Di Bella, Santerelli. All. Maraia.

ARBITRO: Claudio Petrella di Viterbo (Poma-Cataldo) IV UFFICIALE: Esposito di Napoli