La Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano a San Casciano ospiterà, sabato 6 novembre 2021 alle 21.00, il concerto del grande pianista argentino Daniel Rivera, sposato con una cascinese e residente a Cascina da 30 anni. I suoi concittadini potranno dunque avere un assaggio dell’immensa bravura di questo artista straordinario, grazie all’evento organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Acam (Associazione Cascinese Amici della Musica). L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti; prenotazione preferibile al numero 050-719319 (biblioteca), Green Pass obbligatorio. Protagoniste del concerto saranno le musiche di Franz Liszt, di cui Rivera è uno dei maggiori interpreti al mondo. Particolarmente apprezzato dalla critica nazionale ed internazionale per un naturale virtuosismo, si è esibito nei maggiori teatri in Italia e all’estero: Teatro Colón di Buenos Aires, Sala Philharmonia di Kyiv, Queen Elizabeth Hall di Londra, Park Music Hall di Dallas, Musikverein di Vienna.
Il musicologo Piero Rattalino ricorda che Rivera è stato il primo pianista, dopo Carlo Vidusso, ad eseguire dal vivo in Italia, alla fine degli anni Settanta, l’opera completa dei 12 Studi d’esecuzione trascendentale di Liszt in un unico concerto. Rivera è titolare della cattedra di pianoforte principale e dei bienni specialistici all’Istituto di alta formazione artistica e musicale “Pietro Mascagni” di Livorno. Oltre all’attività didattica e concertistica, Rivera è spesso presente nelle giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali.
Daniel Rivera, classe ’52, nasce in una famiglia di musicisti: la madre soprano, il padre pianista e compositore e la zia pianista lo avviano fin da bambino allo studio del pianoforte. Nel 1973 vince il Premio “Vincenzo Scaramuzza” organizzato dal Fondo Nazionale delle Arti e dal Mozarteum Argentino. La borsa di studio ottenuta gli consente di trasferirsi nello stesso anno a Firenze, dove nel 1975 consegue il diploma di pianoforte italiano al Conservatorio Luigi Cherubini con 10, lode e menzione d’onore. Successivamente compie studi di perfezionamento con Alessandro Specchi a Firenze e con Ludwig Hoffmann a Monaco di Baviera. Nell’arco di pochi anni partecipa a numerosi concorsi internazionali ottenendo risultati prestigiosi. Ma è soprattutto la sua partecipazione al concorso Busoni del 1976 a farlo conoscere al grande pubblico. Durante le prove Rivera ingaggia una vera e propria ‘battaglia’ pianistica con il salentino Roberto Cappello dividendo la giuria a metà. Rivera è stato insignito del Premio ‘Tasto d’argento’ assegnato nel 2005 durante il Festival Pianistico Internazionale ‘Echos’ per i 30 anni di carriera concertistica e del titolo di ‘Artista distinguido e Ambasciatore della Musica’ assegnato dal Consiglio Municipale della città di Rosario (Argentina) nel settembre del 2006.