Insieme all’Associazione Elantius, ieri l’Amministrazione comunale ha presentato il progetto “Api, trifogli e sogni”.

Costruito in collaborazione con la nostra associazione ambientalista, il progetto ha l’ambizione di favorire il ripopolamento degli insetti impollinatori come le api, i bombi ecc..

L’ape, che è la regina di questi insetti, svolge un ruolo fondamentale nella catena alimentare e nella tenuta della biodiversità” chiarisce l’assessore all’Ambiente Roberta Lazzeretti, che aggiunge “i cambiamenti climatici, l’uso intensivo dei pesticidi e la drastica riduzione dei campi fioriti ne stanno mettendo in discussione la stessa sopravvivenza”.

Per Monica Mariani, presidente di Eliantus “L’obiettivo è quello di mettere in campo tutte quelle azioni che sappiamo essere funzionali al raggiungimento del nostro scopo” e aggiunge ” dobbiamo agire in due direzioni: sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire dalle scuole, attraverso campagne di informazione mirate su di un tema così importante per la salvaguardia  ambientale; favorire la trasformazione di campi incolti in campi fioriti attraverso un incentivo che l’amministrazione ha stabilito di 500 euro ad ettaro. Contributo disponibile per tutti coloro che non essendo coltivatori diretti decidono di piantumare il trifoglio e la sulla sui propri terreni“.

Prevedere il recupero di aree marginali incolte, incentivando la semina di determinati tipi di essenze, pensiamo sia la strada giusta da seguire” afferma la biologa Sabrina Giraldoni, che poi spiega “queste piante, molto apprezzate dalle api e da tutti gli insetti impollinatori, hanno anche il pregio di abbellire il paesaggio urbano grazie alla bellezza dei loro fiori“.

Per il vicesindaco Massimiliano Bagnoli “il miglioramento dell’habitat delle api e la riqualificazione del paesaggio urbano sono i duplici obbiettivi che ci siamo dati, tenendo insieme anche la sostenibilità economica che è fondamentale per favorire un’ampia adesione a questa iniziativa.  A tal proposito” –  continua il Vicesindaco- ” è utile sottolineare il fatto, che la frequenza di semina di queste essenze può essere ripetuta ogni 4/5 anni e che il raccolto ottenuto è un fieno di ottima qualità. Trasformare un terreno incolto in seminativo va a vantaggio anche dell’azione di controllo della nostra polizia municipale. Infatti i nostri agenti impiegano molte energie per far rispettare il regolamento di polizia rurale che, ricordiamolo, impone più tagli d’ erba annui sui terreni non seminativi“.

Al progetto si partecipa attraverso l’adesione ad un bando pubblico che sarà pubblicato in questi giorni sul sito del comune.

A proposito di ciò va sottolineato il fatto che i volontari Eliantus saranno a disposizione della cittadinanza, ogni sabato mattina su appuntamento, per dare tutte le informazioni necessarie.