“Il centrosinistra calcesano si è attribuito il merito di aver fatto modificare, grazie a un proprio atto di indirizzo, la legge regionale sui mercatini dei non professionisti, ma i provvedimenti dicono tutt’altro” affermano i consiglieri comunali di Uniti per Calci, che continuano: “Eppure ormai dovrebbero sapere che noi verifichiamo, e che, a differenza di loro, parliamo sempre con atti e documenti alla mano”.

La verità dei fatti è che il 29 luglio di quest’anno la maggioranza ha approvato in consiglio comunale un ordine del giorno, rivolgendo alla Regione Toscana alcune richieste di modifica alla legge sui mercatini, ma la Regione le modifiche le aveva già approvate il 28 luglio, cioè il giorno prima. Tra l’altro l’argomento era in discussione in Regione dal mese di maggio e i cambiamenti apportati alla legge non sono stati neanche quelli che il centrosinistra calcesano aveva richiesto.

I consiglieri dell’opposizione concludono: “Siamo veramente increduli davanti a questo modo di fare politica da parte della sinistra calcesana, disposta a mistificare i fatti allo scopo di apparire e acquisire consensi. Un fatto, a nostro parere, molto grave, del quale i cittadini terranno senz’altro conto”