Giovedì scorso nelle aule di una scuola elementare, si sono incontrate due generazioni tanto temporalmente distanti quanto egualmente energiche. Le volontarie della Sartoria della Solidarietà hanno infatti raggiunto i bambini e le bambine delle quinte alla scuola primaria S.Pertini, con l’intento di raccontare loro la storia della benefica associazione di volontariato che ormai da 20 anni, grazie all’impegno e alla costanza profusi da queste sarte, è riuscita a garantire importanti contributi per ospedali, associazioni e comunità afflitte da calamità naturali che hanno coinvolto il nostro Paese.

Impegno e costanza che, ad esempio, hanno sostenuto l’Ospedale Lotti di Pontedera quando l’approvvigionamento di mascherine chirurgiche risultava di critica importanza, all’inizio della pandemia; ma si parla anche di ricerca sul cancro, con il contributo ad AIRC, e a non mancare all’appello sono anche Emergency, Unicef e l’ospedale Meyer di Firenze. Senza contare le adozioni a distanza e i contributi ad associazioni d’importanza cruciale del territorio come Non Più Sola e Aiuta Molunga, e i numerosi aiuti inviati ai terremotati di Amatrice e dell’Emilia Romagna, agli alluvionati dell’Isola d’Elba, e ai colpiti dall’incendio del Monte Pisano.

Un intenso lavoro che la Sartoria della Solidarietà continua a portare avanti trovando anche l’appoggio di tutti coloro che vogliono rendersi disponibili. Proprio come i giovani studenti della S.Pertini che hanno raggruppato e splendidamente impacchettato pezzi di stoffa, matasse di fili di tutti i generi e molto altro per donarlo quella stessa mattina all’Associazione. Tutto materiale che prenderà la forma, tra le esperte mani delle sarte, di magnifiche bamboline, pupazzetti, fiori colorati e tanto altro. Tutte opere che l’associazione fornacettese mette in mostra e che offre in cambio di una donazione volontaria. Contributi che, come elencato poco sopra, sono devoluti a progetti di solidarietà in tutto il mondo.