80 MVA di nuova potenza con una distribuzione di energia elettrica ottimale per più di 50mila utenze. Dall’impianto partono 15 nuove linee di media tensione completamente interrate per un totale di 98 km di linee elettriche che portano energia a case, aziende ed esercizi commerciali. Fornitura dedicata per Ospedale Cisanello.

Pisa brilla di luce nuova con la nuova cabina primaria “Ospedaletto”, realizzata da E-Distribuzione (la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) ed inaugurata questa mattina ad Ospedaletto, nel territorio comunale di Pisa.

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco di Pisa Michele Conti, i rappresentanti dell’Ospedale Cisanello Filippo Terzaghi, Marco Gnesi ed Enrico Bacci, il responsabile E-Distribuzione area centro nord Francesco Rondi, il responsabile unità progetti e lavori E-Distribuzione centro nord Gino Grasso, il responsabile E-Distribuzione Zona Pisa e Livorno Federico Selvatici, il capo unità operativa E-Distribuzione Pisa Gabriele Massei, nonché i referenti Toscana e Umbria Enel delle strutture Affari istituzionali e Sostenibilità Emiliano Maratea e di Comunicazione Riccardo Clementi.

Le “cabine primarie” sono uno snodo fondamentale del sistema elettrico in quanto costituiscono l’elemento infrastrutturale di interfaccia fra la rete di trasmissione nazionale in alta tensione e le reti di distribuzione in media e bassa tensione e possono pertanto essere considerate come una sorta di porta d’ingresso e di scambio dell’energia elettrica per le città ed i grandi poli industriali.

Nel caso specifico, si tratta di un investimento di 4,6 milioni di euro che ottimizza il servizio elettrico per ampie aree di Pisa e Cascina per un totale di circa 50mila utenze, di cui 25mila con alimentazione diretta dalle dorsali elettriche uscenti dalla cabina. La nuova cabina “Pisa Ospedaletto”, infatti, attraverso 2 nuovi trasformatori aventi una potenza complessiva di 80 MVA, fornisce elettricità a 98 km di linee elettriche che si diramano nelle aree industriali, artigianali e residenziali di Pisa e Cascina: dall’impianto, in cui arriva l’elettrodotto di alta tensione “Ronco – Visignano”, escono 15 nuove linee di media tensione tutte in cavo sotterraneo, senza impatto ambientale e con un elevato livello tecnologico in quanto capaci di implementare e supportare i complessi sistemi di automazione tipici delle “smart grids”. In particolare, l’impianto primario Ospedaletto ha una linea dedicata esclusivamente all’Ospedale Cisanello, con cui vi è stata una proficua collaborazione per assicurare un servizio elettrico di qualità agli utenti della struttura ospedaliera.

La struttura è dotata di due trasformatori da 40 MVA ed è stata costruita secondo i migliori standard tecnici e di sostenibilità ambientale: “questa cabina – ha detto Francesco Rondi per E-Distribuzione – rappresenta un’innovazione per la città di Pisa e del territorio circostante anche per la capacità di inserirsi in un sistema elettrico sempre più avanzato, secondo il modello delle smart grids caratterizzato dalla generazione distribuita cosicché, nel caso in cui impianti alimentati da fonte rinnovabile dovessero entrare in funzione, ci sarà la possibilità di distribuire l’energia direttamente sulle linee di media tensione ma anche, grazie alla cabina, di trasformarla da media ad alta tensione e di immetterla sulla rete di trasmissione nazionale. Dopo l’inaugurazione della cabina primaria Viareggio Nord, per l’azienda si tratta di un altro investimento importante, a beneficio del territorio, e si inserisce nel piano di potenziamento del sistema elettrico locale che si compone anche dei Progetti Resilienza ed E-Grid per rendere le reti sempre più resistenti, efficienti ed innovative”.

E-Distribuzione ringrazia per la collaborazione l’Amministrazione Comunale di Pisa con cui sono stati condivisi tempi e modalità di intervento, che hanno reso possibile la realizzazione di una grande opera per la città di Pisa ed il territorio circostante realizzata con attenzione all’innovazione, alla sostenibilità ambientale e all’inserimento nel contesto urbano.

In foto: il taglio del nastro