In una giornata tipicamente invernale il Pontedera subisce la seconda sconfitta interna di fronte ad un Teramo determinato e molto combattivo, gli abruzzesi si impongono per 3-0, battuta d’arresto che fa il paio con quella di Olbia arrivata sette giorni fa. Un risultato che farebbe pensare ad un dominio dei biancorossi, così non è stato anzi i granata si sono fatti preferire per i primi venti minuti, in cui si sono visti annullare tre reti (in entrambi i casi giustamente), molto più dubbio l’episodio della mancata concessione del rigore per un intervento su Matteucci in area, l’incerto Zucchetti a lasciato proseguire non dando però la sensazione di aver visto l’episodio al meglio. Tuttavia il Teramo ha avuto la forza di portare gli episodi dalla propria parte, mentre al Pontedera è mancata lucidità e velocità di esecuzione.

In cronaca la squadra di Ivan Maraia deve fare a meno di Mutton, Pretato e Di Meo mentre gli ospiti sono privi di otto elementi, 3-5-1-1 classico per il Pontedera dove Benedetti pronto in appoggio a Magnaghi rispondono gli ospiti schierandosi con il 4-3-3. Al 2′ subito pericolosi i padroni di casa: Milani pesca Magnaghi che lascia proseguire Benedetti, la sua conclusione esce di poco. Al 5′ gol annullato a Matteucci su punizione di Caponi mentre poco dopo l’episodio discusso del rigore non concesso ai padroni di casa. Sull’altra sponda Rosso non riesce a raccogliere il suggerimento di Bernardotto. Al 29′ il vantaggio ospite: contatto dubbio tra Bernardotto ed Espeche, l’attaccante va via sulla destra il suo cross trova sul secondo palo la deviazione di Rosso, Angeletti respinge quando la palla ha oltrepassato interamente la linea di porta.

Poco dopo Matteucci costretto al cambio per un problema alle costole entra Shiba. Sfortunato l’ex Ravenna, infatti il suo intervento sul diagonale di Bernardotto genera l’autorete. Al 35′ Benedetti la potrebbe riaprire ma il suo sinistro esce a lato. Ad inizio ripresa è ancora il numero 20 a provarci ma non trova la porta. Sul capovolgimento di fronte Soprano firma il 3-0. Magnaghi ci prova in due occasioni, nella prima calcia a lato nella seconda obbliga Perucchini alla deviazione. Si aprono spazi per gli abruzzesi, Angeletti si oppone a Malotti e nel recupero l’arbitro assegna colpevolmente un rigore molto generoso al Pontedera, per fallo di Furlan su Caponi. Dagli undici metri Magnaghi si fa ipnotizzare da Perucchini.

Pontedera-Teramo 0-3

Pontedera (3-5-1-1): Angeletti; Matteucci (30′ Shiba), Espeche, Bakayoko (62′ Mattioli); Perretta, Barba (62′ Marianelli), Caponi, Catanese, Milani; Benedetti (74′ Benericetti). A disp. Sposito, Santarelli, Parodi, Bardini, D’Antonio, Regoli, De Ioannon, Di Bella. All. Maraia.

Teramo (4-3-3): Perucchini; Hadsziosmanovic, Bellucci (63′ Pinto), Soprano (89′ Trasciani), Ndrecka; Mungo, Arrigoni (90′ Montaperto), Fiorani; Rosso (85′ Furlan), Bernardotto, Malotti (90′ Surricchio). All. Guidi.

Arbitro: Luca Zucchetti di Foligno.

Reti: 29′ Rosso, 31′ Shiba aut, 52′ Soprano

Note: Ammonti: Hadsziosmanovic, Milani, Catanese. Angoli 6-4. Rec. 2’+5. Spettatori 200 circa.