Abbiamo letto l’appello di Sinistra Italiana di Pisa per un banchetto “unitario” per la raccolta firme su una legge di iniziativa popolare. Le forze invitate vanno dal PD a….Potere al Popolo!.

Evidentemente la febbre pre elettorale, che nella nostra città sembra debba passare per una degenza lunghissima (le elezioni comunali si svolgeranno nel 2023), gioca brutti scherzi.

Una sinistra allo sbando, abbandonata ai propri destini da un PD legato a doppio filo al governo Draghi, cerca di ritagliarsi uno spazio politico evocando alleanze impossibili per rappresentarsi di fronte agli elettori come “forza responsabile” e unitaria, riservando a chi risponderà no quella dei settari, incuranti del rischio di lasciare la città in mano alla destra. La realtà è ben diversa.

Alle ultime elezioni comunali pisane non vinse la destra, ma perse il PD e i partiti che lo sostennero (tra cui esponenti di SI), a causa delle politiche antipopolari e di chiusura verso i settori sociali più deboli della città da parte dell’ex Sindaco Filippeschi, della sua Giunta e del sistema di potere che rappresentano.

Vorremmo anche ricordare che il PD, insieme a Liberi e Uguali, Forza Italia, Lega e del M5S governano insieme il paese sotto il tallone di Mario Draghi, proconsole dell’Unione Europea in Italia.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), le politiche di sostegno al sistema delle imprese, l’ulteriore attacco al sistema pensionistico, oltre ai provvedimenti repressivi messi in atto per impedire il diritto a manifestare, sono la chiara dimostrazione di cosa sia il PD: un partito di destra economica al servizio della grande impresa continentale e italiana, come si evince anche dalla proposta di riforma fiscale contenuta nella la legge finanziaria in discussione alle Camere, che ridurrà l’Irap per le imprese, regalando ai padroni altri 8 miliardi di euro. Altro che tassa sui grandi patrimoni!

A chi propone di unire lupi con agnelli rispondiamo quindi con un sonoro NO! Se Sinistra Italiana vuole veramente aiutare i settori popolari entri direttamente nel PD, sgombrando il campo da una lista “civetta” che ha l’esclusivo compito di raccogliere voti a favore dei partiti di governo tra un elettorato disorientato e disilluso.

Le alleanze che Potere al Popolo! sta costruendo a Pisa sono con i settori sociali massacrati dalle politiche del PD e della Lega. I nostri nemici sono, quindi, sia a palazzo Gambacorti, incarnati da una destra indecente al servizio dei poteri forti locali, sia a Palazzo Chigi, dove spadroneggia un banchiere a capo di un governo intenzionato a far pagare le conseguenze della crisi pandemica alle classi popolari.

Solo l’indipendenza politica e organizzativa permetterà ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, alle donne, ai senza casa, agli sfruttati di riconquistare una rappresentanza politica e istituzionale che difenda i loro interessi. Per questo abbiamo costruito Potere al Popolo! Su questi obiettivi ci presenteremo alle prossime elezioni comunali.