Sarà pure un titolo simbolico e che conta relativamente ma il Pisa è campione d’inverno matematicamente in virtù del pareggio per 1-1 maturato nel pomeriggio tra Brescia e Cittadella quando manca ancora l’ultima giornata del girone di andata.

Dopo il successo di ieri a Cosenza i nerazzurri si sono issati a quota 38 punti, +4 sul Brescia (stesse partite giocate) e +7 su Lecce (che giocherà domani ma che in ogni caso non potrà riprendere il Pisa anche in caso di sconfitta dei nerazzurri con il Frosinone), Benevento e Monza (che avranno una gara in meno in virtù del rinvio di oggi ma che come con il Lecce non potranno riprendere il Pisa) e +6 sulla Cremonese che ieri ha strapazzato in trasferta 4-1 l’Ascoli e che quindi ha le stesse gare giocate della squadra di D’Angelo.

Pisa che dunque a prescindere da come vada l’ultimo turno guarderà tutti dall’alto al giro di boa per la prima volta da oltre 30 anni in cadetteria. Per l’esattezza non accadeva dalla stagione 1989/90 quando poi a fine anno il Pisa arrivo 2° dietro al Torino e salì in Serie A assieme proprio ai granata, al Cagliari e al Parma. Nel passato recente i nerazzurri ci erano andati vicini solamente nella stagione 2007/08 quando al termine del girone di andata (Serie B a 22 squadre) la classifica recitava: Chievo 43, Bologna 43, Pisa 42 e Lecce 42.