Il girone E alla ripresa dopo la sosta Natalizia il prossimo 9 gennaio, disputerà l’ultima giornata di andata, è tempo quindi di bilanci di quanto avvenuto finora nel raggruppamento tosco-umbro-laziale. Abbiamo una rappresentante del nostro comprensorio: il Cascina, impegnato con l’unghia e i denti nella lotta per il mantenimento della categoria. I nerazzurri, dopo il palpitante ritorno nella quarta serie nazionale (successo nello spareggio di Santa Croce contro I Fratres Perignano) hanno incontrato comprensibili difficoltà, chiudendo il 2021 con due trasferte in terra laziale: successo per 2-0 a Rieti, sconfitta con lo stesso punteggio sul campo del Montespaccato nell’ultimo turno del 23 dicembre.

Il Cascina condivide il penultimo posto insieme a Rieti ed Unipomezia a 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte. Sicuramente la squadra ha palesato difficoltà in attacco, testimoniato dal dato delle 14 reti – peggior attacco con Pro Livorno Sorgenti e Scandicci- mentre con 23 è la nona miglior difesa. La società ha tenuto duro nel momento di maggior difficoltà culminato con le cinque sconfitte consecutive dando fiducia alla propria guida tecnica, rinforzandosi nella sessione invernale del calciomercato. Sono arrivati Lorenzo Bardini dal Pontedera, Marco Matteoli dalla Pro Livorno e il difensore albanese Alexander Lici dal Ponsacco. Sicuramente nel girone di ritorno la squadra di Polzella dovrà migliorare il rendimento interno, basti pensare che i nerazzurri hanno ottenuto soltanto tre punti nelle sette partite disputate fra le “mura amiche”. Per salvarsi occorre migliorare questo magro bottino. Guardando al campionato in maniera complessiva, si registra lo straordinario cammino del San Donato Tavarnelle guidato dall’esperto Paolo Indiani. 38 punti in 16 partite, una media che si avvicina ai due punti a partita, una vera e propria macchina da gol con 47 reti, a 19 è la quarta difesa meno battuta del girone. Se ci si poteva aspettare il Follonica Gavorrano al terzo posto, le due sorprese sono Poggibonsi e Lornano Badesse: i primi neopromossi si trovano a sole quattro lunghezze dal primo posto, i senesi sono al quarto posto.

Deludente l’Arezzo, gli amaranto con il cambio di guida tecnica hanno cambiato marcia, vincendo il recupero di Scandicci potrebbero tornare in corsa per la promozione. Molto bene Sporting Trestina e Montespaccato, poi dai 21 punti del Flaminia ai 17 del Cannara ci sono sei formazioni chiamate a guardarsi dietro per evitare le “forche caudine” dei playout.